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Domenica, 2 Ottobre 2022
Politica

Impianti sportivi, Riccardo (Chieti Viva): "Tante incongruenze, dal Comune solo chiacchiere"

Il consigliere di opposizione indica le problematiche relative allo stadio Angelini, il campo di Sant'Anna, il Pala Colle dell'Ara e il campetto della villa

“Dobbiamo purtroppo constatare che in questi due anni su sport ed impiantistica, dal sindaco Ferrara e dall’assessore Pantalone abbiamo ascoltato solo chiacchiere".

Il consigliere comunale di Chieti Viva, Giampiero Riccardo ricorda che "già in passato abbiamo toccato con attenzione, evidenziando tutte le incongruenze tra quanto l'amministrazione promette e le gravi carenze in cui versano le strutture sportive cittadine. A Chieti, allo stato attuale, oltre alla stadio Angelini, non si possono svolgere partite di calcio ufficiali con le squadre cittadine giovanili e dilettantistiche che riescono ad allenarsi in città a fatica. Lo storico campo di Sant'Anna è da anni inagibile. La Chieti Calcio, gestore dell'impianto, avrebbe dovuto occuparsi dei lavori di adeguamento più volte annunciati anche dall'amministrazione ma di cui non vi è ancora traccia".

Riccardo sottolinea che "l'ultima società sportiva, in ordine di tempo, ad emigrare fuori dai confini cittadini è la squadra del Chieti Calcio Femminile, costretta a trasferirsi addirittura a Lettomanoppello per potersi allenare e giocare nel rispettivo campionato di Serie C. Oltre al calcio, anche il basket vive difficoltà a causa dell’ingiustificata chiusura del Pala Colle dell’Ara, affidato alla Asl".

Per il consigliere di opposizione "se davvero l'assessore allo Sport come noi crede che la vocazione del palazzetto di Chieti Scalo sia sportiva e, in particolare della pallacanestro, oggi stesso deve revocare l'affidamento alla Asl e restituire il Pala Colle dell'Ara a società e associazioni sportive. Ogni altra decisione resta ipocrita ed inaccettabile. Così come è inaccettabile, al di là degli annunci che vanno avanti da due anni, vedere ancora il campetto della Villa dimenticato ed abbandonato, nonostante la Regione abbia da tempo stanziato il finanziamento. O manca la volontà o mancano le capacità per l'inizio lavori di riqualificazione. Insomma, tra scelte sbagliate e colpevole immobilismo, l'amministrazione Ferrara tiene in ostaggio lo sport teatino. Servono risposte ma soprattutto immediate azioni per permettere ad ogni realtà cittadina di programmare l'imminente inizio della nuova stagione”.

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