Primarie centrosinistra, l'Idv a Chieti appoggia Luigi Febo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

IdV a Chieti ufficializza il suo appoggio a Luigi Febo alle primarie del centro sinistra in una conferenza stampa dove erano presenti, tra gli altri, il Commissario Regionale IdV Abruzzo Luciano Pisanello ed il Capogruppo IdV al Consiglio Comunale di Chieti Bassam El Zohbi. "Il partito si è rinnovato in tutte le regioni, con una nuova classe dirigente e con un nuovo Segretario Nazionale Ignazio Messina". E' quanto dichiara il Commissario Regionale Pisanello. "In Abruzzo possiamo contare sull'esperienza di tanti amministratori e da queste esperienze e da queste capacità si continua il percorso. Oggi diamo come IdV il sostegno alle primarie al candidato Architetto Luigi Febo. Sono convinto - conclude - che si farà un ottimo lavoro e che si avranno degli eletti nei vari Consigli comunali".

A ribadire la posizione del partito è Bassam El Zohbi capogruppo IdV in Consiglio Comunale che dichiara: "Luigi Febo è il sindaco ideale per la città di Chieti. La prima questione da risolvere riguarda le politiche abitative, conseguenza del fallimento della precedente amministrazione che ha distrutto un ufficio casa. Il regolamento, che da risposte immediate, per affrontare l'emergenza abitativa è già pronto e sarà al vaglio del Consiglio comunale appena si insedierà. Un altro aspetto di cui occuparsi riguarda l'oncologia, in quanto è impossibile che a Chieti ci sia un day hospital e non ci sia un reparto, costringendo i cittadini ad andare fuori regione. Ci sono problematiche anche sul piano ambientale. Abbiamo visto la retrocessione del nostro Comune nella graduatoria pubblicata dal Sole 24 ore perché questa amministrazione, in cinque anni, ha goduto di ciò che abbiamo programmato noi ma non ha investito neppure un euro. C'è un progetto molto ambizioso che è quello dell'impianto di compostaggio di cui la regione non è dotata e che a Chieti significherebbe energia pulita e posti di lavoro".

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