Guardiagrele, l'ex sindaco Dal Pozzo: "Emergenza idrica, la nuova giunta che fa?"

I consiglieri di minoranza chiedono risposte alla nuova amministrazione

A Guardiagrele il gruppo di minoranza "Guardiagrele il Bene in Comune" che conta tra le sue fila anche l'ex sindaco Simone Dal Pozzo, si rivolge alla nuova giunta comunale in relazione all'emergenza idrica. 
Il gruppo consiliare ha presentato una proposta di delibera al consiglio comunale con la quale chiede di procedere alla riattivazione di un tavolo istituzionale permanente per l’esame delle misure da adottare.
“Abbiamo presentato alcune proposte - dice Simone Dal Pozzo - che mirano a proseguire un lavoro avviato da tempo e che non può fermarsi ben consapevoli di quali sono i problemi e, soprattutto, convinti che le questioni vanno prese di petto senza nascondersi dietro rimpalli di responsabilità o, addirittura, alzando le spalle e confidando nella buona sorte.  Si tratta – spiega Dal Pozzo – di riprendere un lavoro che deve responsabilizzare l’intera Regione e le società di gestione perché non è tollerabile che vi sia una disparità di trattamento anche tra comuni limitrofi e, soprattutto, non si può sopportare che neanche gli orari di sospensione vengano rispettati”. 

Il gruppo, inoltre, chiede di sollecitare l’adozione delle misure per l’efficientamento della rete del comprensorio dell’Avello a partire da lavori di manutenzione straordinaria e di chiedere alla Regione Abruzzo la riattribuzione delle risorse economiche facenti capo al Programma di cui al D.L. 133/2014 nel programma “Sblocca Italia”. 

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“Nello scorso mese di aprile – precisa la consigliera Marilena Primavera – la Regione deliberò di dirottare le risorse destinate al nostro comprensorio ad altre aree della provincia e, di fronte a questa decisione gli attuali esponenti della giunta Di Prinzio, allora all'opposizione, gridarono allo scandalo perchè il nostro sindaco aveva protestato. E adesso? Cosa si intende fare? Noi – precisa – abbiamo diritto a riavere per intero quelle risorse perchè, una delle soluzioni al problema è certamente quello della riqualificazione delle reti. L’ultima proposta – aggiunge la consigliera Ambra dell’Arciprete – è quella di adottare gli atti necessari per la immediata realizzazione del progetto della rete nel centro storico. Abbiamo seguito questo programma per anni – spiega – ed ora siamo arrivati alla fase conclusiva. E’ necessario convocare la Conferenza dei Servizi per i lavori che prevedono anche la posa della nuova pavimentazione in Via Roma e, intanto, definire il progetto per il quale lo studio Tecnico aveva già definito uno studio di fattibilità. Non vorremmo – conclude Primavera – che venisse perso il finanziamento regionale per la riqualificazione del borgo ottenuto dal comune grazie al Masterplan Abruzzo”. 

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