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San Giovanni Teatino città europea dello sport grazie a Caldarelli

"Questa iniziativa è la consacrazione dell’ottimo lavoro svolto dalla passata Amministrazione guidata dal Sindaco Caldarelli, del quale, a differenza di quanto affermato fino a ieri, evidentemente si sono accorti anche i nuovi amministratori di San Giovanni Teatino," scrivono in un comunicato i rappresentanti del gruppo consiliare"Insieme"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Prendiamo atto, con viva soddisfazione, della proposta di candidatura del nostro Comune a “Città Europea dello Sport 2013” avanzata dalla nostra Amministrazione e avallata dal CONI.

Questa iniziativa è la consacrazione dell’ottimo lavoro svolto dalla passata Amministrazione guidata dal Sindaco Caldarelli, del quale, a differenza di quanto affermato fino a ieri, evidentemente si sono accorti anche i nuovi amministratori di San Giovanni Teatino, consci come sono di non aver aggiunto un solo centimetro quadrato di strutture all’enorme patrimonio impiantistico ereditato.

Anzi, al contrario, a leggere le dichiarazioni dell’ex Presidente della “Sangiò”, Gabriele Pomilio, il contributo del Sindaco Marinucci e dell’Assessore Paolo Cacciagrano alla pratica europea di “Città dello Sport 2013” sarebbe tutt’altro che positiva “visto il clamore (in negativo) suscitato sui media per la vicenda della gestione della piscina”.

Al di là di come andrà a finire la vicenda di questa unica creatura partorita dalla nuova Amministrazione, con il preciso scopo di far uscire di scena la “Polisportiva FB” che aveva svolto un ottimo lavoro nella difficile fase di avvio delle attività natatorie, fa piacere prendere atto della dichiarazione del Presidente del CONI Petrucci il quale, con indubbia onestà intellettuale, non ha esitato a dire che “molte realtà italiane possono solo sognare gli impianti sportivi di altissima qualità del nostro comune”.

             

L'INTERROGAZIONE CONISILARE  firmata da Ezio Chiacchiaretta, Enzo Ferrante e  Franco Gagliardi

I sottoscritti consiglieri comunali del Gruppo INSIEME interrogano il Sindaco perché fornisca ogni più opportuno chiarimento in ordine al contenuto delle dichiarazioni rilasciate dall’ex Presidente della Sangiò, Gabriele Pomilio, come apparse nell’edizione de IL CENTRO di sabato 7 gennaio u.s., e in particolare chiedono:

  • se è vero che la gestione della piscina avviene con gravi irregolarità attinenti alla insufficienza degli assistenti bagnanti;
  • se è vero che i praticanti le attività natatorie e gli stessi collaboratori-istruttori non sono assistiti dalla indispensabile copertura assicurativa;
  • se è vero che nell’impianto natatorio non vengono rispettate le norme di sicurezza;
  • se è vero che sono in uso macchine per il fitness non dotate di regolare certificazione di idoneità, mettendo così a rischio l’incolumità degli utenti;
  • quali siano stati gli impegni, finanziari e non, che l’Amministrazione comunale ha assunto per convincere il signor Gabriele Pomilio a costituire, insieme ad altri personaggi non espressione del territorio, la ASD Sangiò, e dei quali oggi lo stesso ex Presidente di detta associazione sportiva lamenta il mancato rispetto;
  • se fra questi impegni ve ne fossero alcuni di natura occupazionale in favore di un familiare dello stesso signor Pomilio;
  • se negli accordi stretti con i personaggi coinvolti nella Sangiò e nelle carte con detta associazione sottoscritti fosse chiaro che la gestione degli impianti sportivi è affidata “in house” alla “FB Servizi Srl” partecipata unicamente dal Comune di San Giovanni Teatino e che lo spazio riservato alle varie associazioni, e quindi anche alla più volte citata Sangiò, fosse quello della promozione dell’attività sportiva fra cui quella didattica;
  • se, in una eventuale confusione di ruoli, il personale della “FB Servizi Srl” non sia stato impegnato a svolgere attività funzionali alla gestione quotidiana di competenza del privato (Sangiò);
  • se le condizioni economiche riservate alla Sangiò fossero uguali a quelle a suo tempo praticate alla Polisportiva FB, anche per quanto riguarda le modalità di uso degli spazi d’acqua, e per offrire prova di un corretto raffronto se gli incassi per la FB Servizi Srl, e quindi per il Comune, in proporzione siano rimasti uguali, peggiorati o migliorati (su questo aspetto per il quale molti cittadini utenti protestano, è richiesta la massima precisione).

 

In conseguenza dei recenti sviluppi, certamente non positivi, che hanno visto coinvolti i vertici della ASD Sangiò, i sottoscritti consiglieri chiedono, inoltre, di sapere:

  • se è vero che nella giornata di sabato 7 gennaio u.s., mattino e pomeriggio, forze di polizia municipale siano state impegnate in un non meglio conosciuto lavoro amministrativo all’interno degli spazi di competenza della ASD Sangiò;
  • se la notizia corrisponde al vero:

- quale sia stato il lavoro svolto dai nostri agenti di polizia municipale;

- se questo lavoro rientrasse nei compiti d’istituto degli agenti di PM;

- se questa attività sia stata oggetto di attenta valutazione in ordine alla sua legittimità, anche per quanto riguarda i diritti privati dei soggetti coinvolti;

- chi abbia disposto questo servizio;

 

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