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Giustizia: voto unanime contro la chiusura dei Tribunali minori

Il Consiglio Regionale, riunitosi ieri (9 novembre) in seduta straordinaria, ha approvato all'unanimità il documento a difesa dei Tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano

Approvato all'unanimità durante la seduta straordinaria di ieri (9 novembre) del Consiglio regionale un documento a difesa dei tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano. 

Come si legge nella risoluzione, il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta regionale Gianni Chiodi ad assumere ogni utile iniziativa presso il Governo nazionale e i suoi rappresentanti, affinchè sia scongiurata la paventata soppressione dei cosiddetti tribunali 'minori' a causa del piano di riordino delle circoscrizioni giudiziarie previsto nella legge Finanziaria statale. Secondo il documento, "Il territorio abruzzese non necessita di una riorganizzazione della sua geografia giudiziaria".

“L’impegno della Regione contro il taglio dei Tribunali - dichiara Walter Caporale, Capogruppo regionale dei Verdi al Consiglio - è una vittoria storica, nonostante il  Presidente Chiodi che non ha votato perché si dice già impegnato rispetto all’iniziativa. Allora perché tanta agitazione nel mondo Giudiziario abruzzese? Come sta agendo? Chi ha contattato?"

Chiodi, nel suo intervento, ha rimarcato di essere già al lavoro sull'argomento e di aver provveduto alla raccolta di una serie di dati sull'attività giudiziaria dei tribunali sub-provinciali. Nel documento approvato dall'Assemblea si condivide sì la necessità di riorganizzare gli uffici giudiziari, ma tramite un confronto e la partecipazione "di tutte le rappresentanze che gravitano intorno a un tribunale, e non con l'applicazione del solo criterio della economicità".

LA LEGGE FINANZIARIA La Legge Finanziaria prevede una delega al Governo affinché si provveda all’abolizione o all’accorpamento di Tribunali non sedi di capoluogo di Provincia. Tale delega si tradurrebbe sull’intero territorio nazionale, secondo le prime interpretazioni, in un taglio complessivo di 681 Uffici dei Giudice di Pace, 58 Procure dello Stato, 98 Tribunali cd Minori, 220 sezioni distaccate di tribunale.

Sul territorio abruzzese ciò si tradurrebbe nel taglio di: 4 Tribunali sub-provinciali e 4 Procure dello Stato (Avezzano – Lanciano – Sulmona – Vasto). 6 Sezioni distaccate in Provincia di Chieti (Ortona, Atessa), in Provincia di Pescara  (Penne, San Valentino in Abruzzo Citeriore), in Provincia di Teramo (Atri e Giulianova). 32 Uffici dei Giudici di Pace: in Provincia de L’Aquila (Avezzano, Celano, Civitella Roveto, Pescina Tagliacozzo, Capestrano, Montereale, Castel di Sangro, Pratola Peligna, Sulmona), in Provincia di Chieti (Francavilla al Mare, Guardiagrele, Lama dei Peligni, Ortona, Orsogna, Atessa, Casoli, Lanciano, Villa Santa Maria, Casalbordino, Castiglion Messer Marino, Gissi, Vasto), in Provincia di Pescara (Penne, Pianella, San Valentino in Abruzzo Citeriore), in Provincia di Teramo (Atri, Campli, Giulianova, Montorio al Vomano, Nereto, Notaresco).

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