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La Lega ricorda al sindaco Ferrara di celebrare i martiri delle Foibe, lo scorso anno ci furono polemiche

Lo scorso anno si era scatenato un parapiglia in consiglio comunale per la concessione di una targa in memoria di Norma Cossetto

La Lega invita il sindaco di Chieti ad “avviare le procedure formali nell’organizzare la celebrazione per il Giorno del ricordo” in memoria dei martiri delle Foibe del 10 febbraio.

Si rischiano polemiche anche quest’anno per la ricorrenza istituita da una legge del 2004 in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale con la concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati.

"In questi anni il Comune di Chieti ha sempre celebrato il giorno del ricordo – ricordano i leghisti - il consiglio comunale su iniziativa promossa dall’ex consigliere Marco Di Paolo, ha intitolato ai Martiri delle Foibe un luogo pubblico posto all’imbocco di via Amiterno, incrocio Via Sulmona dove è stata posta anche la targa ricordo alla vittima Norma Cossetto ,simbolo del martirio subito dagli infoibati".

Lo scorso anno la polemica aveva riguardato proprio la concessione di una targa in memoria di Norma Cossetto, studentessa italiana barbaramente uccisa nel 1943 nei pressi della Foiba di Villa Surani, Medaglia d’Oro al Valor Civile del Presidente della Repubblica Italia, Carlo Azeglio Ciampi. Un parapiglia si era scatenato al momento del voto in consiglio comunale con l'opposizione che aveva lasciato l'aula mandando su tutte le furie l'allora sindaco Umberto Di Primio. Parole contrarie furono espresse anche dal rappresentante cittadino di Articolo Uno, Giustino Zulli che aveva criticato questa scelta.

I consiglieri della Lega, Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto ed Emma Letta fanno sapere di essere pronti, il prossimo 10 febbraio, a "collaborare sull’iter del programma» e ricordano che "il Giorno del ricordo è stato sempre condiviso quale alta valenza morale ma soprattutto come evento di pacificazione Nazionale teso all’amor di Patria , a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe ed anche per alimentare e diffondere la solidarietà verso tutte le vittime di crimini e tragedie contro l’umanità".

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