Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Giardinelli: i lavori della Vii Commissione Consiliare

Il gruppo Udc espone le perplessità emerse durante l'incontro, con all’ordine del giorno l’audizione dell’Ingegner Merlino, referente sul progetto In.Te.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Durante l’VIII Commissione Consiliare (attività produttive) che si è svolta oggi presso gli uffici del Comune di Chieti, con all’ordine del giorno l’audizione dell’Ing.Domenico Merlino referente sul progetto In.Te., dopo l’illustrazione dello stato dell’opera da parte dell’ingegnere, a nome dell’UDC ed in qualità di capogruppo,  ho voluto rimarcare alcune perplessità che sono emerse nell’iter di  tale progetto e relative soprattutto ai tempi ed ai modi di ricollocazione degli ex-dipendenti Burgo.

Al fine di comprendere quale attendibilità avessero le Ditte partecipanti al progetto, e quindi l’effettiva possibilità di realizzazione del progetto stesso, abbiamo chiesto all’Ing.Merlino il nome delle Ditte partecipanti, la loro solidità economica attraverso gli attestati  del fatturato degli ultimi tre anni, del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) e dei movimenti monitorati dall’INPS di assunzione e licenziamento dei dipendenti; inoltre abbiamo chiesto se tali aziende fossero intenzionate ad aprire nuovi opifici  (segno evidente di possibili nuove assunzioni) o volessero solo trasferire la loro sede operativa.

L’ing.Merlino ci ha comunicato che domani alle ore 18:00 presenzierà ad una riunione con le aziende, e pertanto abbiamo richiesto che in quell’occasione sia fatta la proposta di un reinserimento immediato dei lavoratori ex-Burgo con contratto  di formazione, in vista di un successivo ricollocamento effettivo; questo atto darebbe certamente un segnale positivo per una reale riassunzione delle maestranze.

E’ necessario individuare la differenza tra un buon progetto d’insediamento sulla ex-area Burgo, ma che per vari motivi economici e burocratici potrebbe avere delle criticità sulla possibilità di ricollocazione lavorativa, ed un progetto che ha certezze sulla riassunzione dei lavoratori ex-Burgo. E’ evidente come gli incentivi che l’amministrazione Comunale o Regionale saranno disponibili a fornire per le aziende che si insedieranno, dovranno essere esclusivamente appannaggio di coloro che opereranno la ricollocazione lavorativa, e che già oggi deve essere dimostrata nella capacità e nella volontà di nuove assunzioni.

L’Ing.Merlino ha parlato di realizzazione del progetto in 18 mesi (specificando che, per rispettare tale tabella di marcia, tutto l’iter dovrebbe essere privo di intoppi amministrativi o altro), ma noi abbiamo fatto notare come i giovani lavoratori ex-Burgo hanno una mobilità di 24 mesi e che pertanto il tempo previsto è certamente troppo lungo. In questo caso le istituzioni dovranno chiedere proroghe alla mobilità.

Se non ci saranno date le risposte esaurienti alle nostre domande, considereremo il progetto poco credibile al fine di una ricollocazione del personale ex-Burgo e chiederemo al Sindaco di individuare nuove possibili strade, nelle more di una situazione economica globale disastrosa.

Faremo comunque il possibile per stare al fianco dell’Amministrazione e dei Lavoratori per ottenere la loro rioccupazione, ma desideriamo che si operi nella trasparenza e nella chiarezza, nel rispetto di chi ha perso il lavoro.

 

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