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Consiglio Comunale, l'Udc: per noi non esistono odg di serie A o di serie B

Giardinelli: "Nel Consiglio Comunale per noi non esistono ordini del giorno della maggioranza o della minoranza, della destra o della sinistra: gli ordini del giorno sono occasioni di confronto, di discussione e di sintesi, tra coloro che i cittadini hanno eletto a rappresentarli."

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Nel Consiglio Comunale per noi non esistono ordini del giorno della maggioranza o della minoranza, della destra o della sinistra, ovvero ordini del giorno che devono essere votati o non votati a priori perché portati dagli uni o dagli altri; riteniamo, al contrario, che gli ordini del giorno sono occasioni di confronto, di discussione e di sintesi,  tra coloro che i cittadini hanno eletto a rappresentarli.
Per questo, come è capitato, allorquando  riteniamo l’ordine del giorno della minoranza vantaggioso per la comunità (come nel caso dell’ordine del giorno di Marzoli (PD) teso ad impedire il conferimento dei rifiuti di Pescara nella discarica di Casoni di Chieti) restiamo in aula e votiamo a favore; abbandonare l’aula consiliare (come hanno fatto alcuni Consiglieri nell’ultimo Consiglio Comunale), che rappresenta il luogo di democrazia più alto della città, ritengo sia un fatto grave.
Il nostro partito, che come già dichiarato dal segretario politico avrà un passaggio importante in un Congresso Straordinario a maggio che decreterà lo scioglimento dell’UDC e la formazione di un nuovo partito che accolga tutti i moderati,  è un partito popolare, non verticistico, che nel  confronto trova la sua essenza politica; questo incipit noi lo esportiamo anche nella politica comunale; continueremo in questo modo ad essere propositivi per la città, senza  permettere a nessuno di imprigionare la nostra libertà di pensiero che guarda a 360° le proposte politiche da qualsiasi parte vengano, l’importante e che siano a vantaggio della comunità.
Per quanto riguarda l’esito della verifica ispettiva ministeriale, credo che la nostra attenzione non debba essere incentrata nel valutare le responsabilità del ventilato predissesto e delle criticità emerse, ma al contrario deve essere posta sulla risoluzione dei problemi che attanagliano l’Ente comunale. Per questo ci aspettiamo dal Sindaco Umberto Di Primio un piano specifico che descriva le soluzioni proposte ed i loro modi e tempi di applicazione, fermo restando che riteniamo che le osservazioni fatte emergere dagli ispettori siano validi binari sui quali l’amministrazione deve muoversi. A questo proposito ci saranno due appuntamenti fondamentali per la vita dell’amministrazione che riguardano la Teateservizi (viste anche le osservazioni degli ispettori) ed ovviamente il Bilancio di previsione.

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