rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Politica

"Il generale Vannacci a Chieti ma un ufficio affidatario del Comune boicotta l'evento": la rabbia dell'organizzatrice

La consigliera comunale di Azione Politica, Serena Pompilio denuncia un'azione di boicottaggio contro l'affissione dei manifesti

"La presentazione dei libri di Roberto Vannacci a Chieti avviene espressamente su mio invito formulato circa 8 mesi fa. Difatti in un video ad ottobre il generale prometteva la sua venuta a Chieti. L’incontro previsto per il mese di gennaio è stato poi spostato al 28 maggio ed inerisce esclusivamente la presentazione dei libri stravenduti sul territorio nazionale".

La consigliera comunale di Azione Politica, Serena Pompilio interviene dopo le polemiche scaturite dall'annuncio della presentazione del libro scritto dal generale dell'esercito candidato alle prossime elezioni europee con la Lega.

"Parliamo di circa 97.300 copie vendute solo su Amazon per Il Mondo al contrario. Mi  è sembrata una opportunità per la mia città far conoscere il pensiero di un personaggio ormai a livello nazionale presente su tutte le reti televisive e la stampa nazionali. Ognuno è libero di condividere o meno il suo pensiero ma suscita perplessità la corazza con la quale qualcuno si oppone alla sua presenza in città come già avvenuto a Canosa Sannita dove mesi fa hanno annullato l’evento.

Io non indietreggerò rispetto a questo mio desiderio perché ritengo una opportunità far conoscere ai cittadini teatini realtà nazionali non riconoscendomi dietro comportamenti di chiusura e di censura avverso la libera espressione del pensiero. Non viviamo in dittatura eppure si sta cercando in tutti i modi di boicottare l’evento addirittura impedendone l’affissione dei manifesti.

Un ufficio pubblico, affidatario guarda caso del Comune di Chieti, che nega l’affissione pubblica pretendendo autorizzazioni prefettizie che non sono previste normativamente. Come mai a Pescara, Firenze, Genova, Pavia, Fiuggi le affissioni dei manifesti vengono regolarmente fatte ed a Chieti vengono censurate? Si pensi che ogni giorno in Italia i sui libri sono presentati e nello stesso giorno un evento similare viene svolto a Pescara con tanto di manifesti affissi per la città e senza suscitare tutto questo gran vociare. La libera espressione del pensiero, a Chieti, dove è finita?".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Il generale Vannacci a Chieti ma un ufficio affidatario del Comune boicotta l'evento": la rabbia dell'organizzatrice

ChietiToday è in caricamento