Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica San Vito Chietino

Fratelli d'Italia a San Vito contro il Comune: "Manca una visione strategica"

Il circolo "Nino Sospiri" presieduto da Gianni Olivieri elenca le criticità nel settore turistico

"A 4 anni dall'insediamento, l’amministrazione di San Vito Bene Comune dimostra, ancora una volta, di non avere una visione strategica né un concreto indirizzo progettuale per la nostra cittadina". A lanciare l'accusa contro il Comune è il circolo "Nino Sospiri" di Fratelli d'Italia.

"Per conseguire quello sviluppo economico-turistico da troppi anni agognato - dice il presidente Giovanni Olivieri - non può certo essere utile l'istituita tassa di soggiorno né il rifacimento del lungomare di Gualdo i cui lavori, oltre ad essere ancora in corso di realizzazione a stagione estiva ormai iniziata, sono di discutibile qualità, vedasi la sostituzione della pavimentazione in porfido con anonime betonelle. Manca una progettualità anche per quanto riguarda le opere di connessione ed a servizio con la via verde, come dimostrato dal totale abbandono in cui versano sia la vecchia stazione delle Ferrovie dello Stato che l’area della ex sottostazione, una volta sede del centro sociale abusivo che ha costituito la “fortuna” elettorale di molto dei componenti di questa amministrazione e che, invece, potrebbe rappresentare, se adeguatamente valorizzato, un importante polmone di sviluppo economico".

Le critiche non si fermano qui. "Alla opposizione puramente ideologica alla realizzazione del Resort già costata alle casse comunali decine di migliaia di euro in spese legali ed in rimborsi nei confronti dei precedenti amministratori all’epoca ingiustamente denunciati, questa amministrazione non è stata in grado di offrire alcuna alternativa ed è stato anche ignorato il progetto, pienamente sostenibile, dell'albergo diffuso già avviato dalla precedente amministrazione.
Siamo convinti che non sia sinonimo di buona amministrazione, approfittare della sospensione del patto di stabilità, che fino all’avvento del covid limitava le spese dei Comuni, per indebitare le casse comunali per opere di dubbia necessità, vedi le 600mila euro per la realizzazione del nuovo campo sportivo".

Secondo i rappresentani del partito di Giorgia Meloni "occorre, invece, aprire all'iniziativa privata ed incentivare gli investimenti di imprenditori avveduti (come fatto da alcuni paesi limitrofi) quale unica possibilità per far ripartire l’economia locale e generare nuovi posti di lavoro che non verranno certo creati indebitando le casse comunali. Ci auguriamo che cittadini sanvitesi siano avveduti e non si lascino abbagliare perché, come abbiamo già detto altre volte, non è tutto oro quello che luccica".
 

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