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Forza Italia: "L'ospedale di Atessa scomparso dal Piano Regionale della Riorganizzazione della Rete Ospedaliera"

La rabbia del coordinatore cittadino di Forza Italia Atessa, Gilberto testa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

La scomparsa del nosocomio atessano, del quale hanno usufruito per anni gli utenti di tutto il territorio, è ormai definitiva e ufficiale, tanto da essere stata pubblicata ieri dal quotidiano “il Centro”.

I tre documenti che svelano la versione definitiva del “Piano Regionale della Riorganizzazione della Rete Ospedaliera Abruzzese”, premiano chiaramente gli ospedali dei quattro capoluoghi di provincia, oltre ai Presidi di Lanciano, Vasto e Avezzano. Tutti gli altri nosocomi saranno, invece, funzionali ai primi, svolgendo comunque un ruolo importante.

Fin qui, ci saremmo anche potuti accontentare e magari ritenere soddisfatti per i risultati raggiunti a vantaggio del San Camillo, se non fosse per il prosieguo delle informazioni apprese dai documenti pubblicati dal quotidiano “il Centro”, che continuano affermando che “tutti gli altri nosocomi, saranno funzionali ai PO principali, tranne i presidi ospedalieri di Atessa e Guardiagrele, che sembrano essere letteralmente spariti dal panorama della sanità pubblica abruzzese. Queste due strutture, infatti, sembrano essere non pervenute sia nei documenti ufficiali che nelle relative mappe”.

Come gruppo di Forza Italia ci aspettiamo, vista ormai l’ufficialità degli atti in materia sanitaria, una presa di posizione seria, da parte dell’Amministrazione Comunale di Atessa, che a nostro avviso ha definitivamente fallito la propria mission per il tanto acclamato salvataggio del San Camillo De Lellis.

A fine gennaio, infatti, a ridosso della campagna elettorale per le politiche, che grazie ai voti determinanti di Atessa, ha visto eletto il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, venne sollevato un grosso polverone mediatico dal Sindaco Borrelli e da tutta l’Amministrazione Comunale, divulgando con grande entusiasmo, l’ottimo risultato ottenuto a vantaggio del San Camillo De Lellis, classificato “a chiacchiere” come Ospedale di Area Disagiata, tanto da spingerci come gruppo di Forza Italia, insieme ai nostri referenti regionali, ad indire una conferenza stampa per spiegare che tutto quel polverone mediatico era solo un bluf, ossia una mera trovata propagandistica in periodo elettorale, non trovando, tali dichiarazioni, alcun fondamento nei documenti ufficiali.

Ci dispiace oggi dover affermare di aver avuto ragione anche in quell’occasione, avendo sicuramente preferito, per il bene di Atessa e di tutto il territorio, esserci sbagliati, ma la realtà, purtroppo, è un'altra.

Oggi, alla luce dell’ufficializzazione dei richiamati documenti sanitari, invitiamo il Sindaco Borrelli e tutta l’Amministrazione Comunale a prendere repentinamente una posizione sull’argomento, evitando di trincerarsi dietro il silenzio o limitandosi a brevissime ed inutili esternazioni estemporanee, continuando, così, solo ad illudere le speranze di quei cittadini che aspettano ancora in buona fede la riapertura dell’ormai Ex Ospedale di Atessa.

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