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Torna il sereno tra Forza Italia e l'amministrazione: i "ribelli" pronti a votare il Piano commercio

I consiglieri che per mesi hanno chiesto la testa dell'ex assessore al Commercio Carla Di Biase si dicono favorevoli al documento che sarà discusso venerdì in aula

Dopo la bufera dei mesi scorsi, Forza Italia mostra apertura in vista della discussione in consiglio comunale del Piano commercio, in programma venerdì. In una nota, infatti, i consiglieri Marco D'Ingiullo, Maurizio Costa, Maura Micomonaco, Elisabetta Fusilli ed Emiliano Vitale, annunciano che daranno voto favorevole al piano d'indirizzo 2019/2021 e anticipano gli emendamenti che presenteranno al documento redatto dall'architetto Vincenzo Perinelli e, rimarcano: "Noi di Forza Italia abbiamo sempre cercato di essere costruttivi e migliorativi, cercando a più riprese di sollecitare l’amministrazione nel presentare il provvedimento". 

Ma non lesinano una frecciatina: "Il Piano commercio è frutto della professionalità e del solo impegno dell’architetto Vincenzo Perinelli", lasciando intendere, tra le righe, ma neanche troppo, una sferzata all'assessore Di Biase, che fino ad agosto ha avuto la delega al commercio.

Proprio la mancanza di questo documento, che a Chieti non veniva approvato addirittura dal 2001, era stato terreno di scontro tra l'amministrazione del sindaco Umberto Di Primio e il gruppo consiliare, che ha chiesto a lungo le dimissioni dell'assessore Carla Di Biase. 

Gli emendamenti che Forza Italia presenterà in aula riguardano la tutela dei negozi al dettaglio. "Per poter rilanciare il commercio nella nostra città - spiegano i commercianti - sono state previste una serie di azioni che vanno dall’elaborazione e attuazione di un programma condiviso con i commercianti locali, di eventi culturali e artistici (cartellone unico), che copra tutto l’anno, da svolgersi nella città, all’esenzione dalle imposte locali per le nuove attività, alla creazione di nuovi parcheggi, ad un più consono e monocromatico arredo urbano, alla costituzione di un fondo di garanzia di locazione".

Gli emendamenti presentati prevederanno: principi innovativi di marketing territoriale quali brand pubblicitari con marchi unici, regolamentazione di nuove forme di commercio al dettaglio, l’informazione e la formazione degli operatori economici rispetto ad una accoglienza turistica. Si tratta di indirizzi che dovranno essere attuati attraverso regolamenti, delibere e iniziative.

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