Un mese di giunta, Ferrara fa il punto: "Alle offese degli ex, rispondiamo con il lavoro"

"Ma sono stato male" ammette il sindaco riferendosi alle polemiche legate alle indennità. In città sono spuntati anche dei manifesti contro l'operato dell'attuale amministrazione

“Tutto quello che si è scatenato sui media ci ha colpiti profondamente, perché siamo persone oneste e onorabili. Ma è partito tutto da una leggerezza, inutile non definirla tale, perché a livello di giunta l’obiettivo che volevamo dare all’utilizzo di quel 7% non è stato accompagnato da due righe di spiegazione che avrebbero tolto qualsiasi dubbio”.

Una leggerezza, secondo il sindaco Diego Ferrara, alla base delle polemiche che si sono innescate negli ultimi giorni sul tema delle indennità di funzione. Il sindaco ha chiarito che i soldi confluiranno nel conto corrente per le donazioni al progetto Chieti Sostiene per essere impiegati in buoni spesa e interventi di assistenza straordinaria durante l'emergenza sanitaria.

"Sono stato male per le offese"

“Se vorrete vi daremo prova mese per mese dei nostri bonifici” promette Ferrara, “ma un’amministrazione deve essere giudicata per quello che fa e non additata al ludibrio pubblico come è accaduto anche ieri con dei manifesti abbastanza eloquenti sugli spazi della città”. Il riferimento è alle affissioni firmate da Fabrizio Di Stefano apparse lungo viale IV Novembre per citare i presunti aumenti di stipendio e l'ampliamento dello staff di sindaco e vicesindaco.

“Avanzare dubbi sulla nostra onorabilità mi ha ferito molto – ammette il sindaco Ferrara - e sono stato male una settimana, ma adesso la cosa importante è far capire che stiamo lavorando e che continueremo a farlo ogni giorno”.

Il punto a un mese dall'insediamento

Per questo oggi il sindaco, accanto agli assessori Giancarlo Cascini e Teresa Giammarino, ha voluto fare il punto su circa un mese di amministrazione. Ferrara si è infatti insediato in Comune il 7 ottobre, dieci giorni dopo la nuova giunta era composta e il 20 ottobre si riuniva per la prima volta.

“Abbiamo trovato un Comune con grandissimi problemi - ha ribadito -  con pratiche e importanti procedure ferme, che di certo non ci appartengono, se non per averle sbloccate o riavviate, consentendo che producessero effetti subito in termini di attività e servizi per la città. La nostra squadra di giunta sta lavorando con alacrità e grande spirito di compattezza e di squadra, ci siamo rivolti a migliorare le politiche sociali non tanto e non solo rendendo operativo il progetto Chieti sostiene ma riaprendo celermente il Coc, offrendo alla popolazione i servizi di pronto spesa e pronto farmaco ma anche il sostegno psicologico”.

Sul fronte dei lavori pubblici, Ferrara ha ricordato di avero riattivato i cantieri esistenti e annunciato che il tunnel pedonale che collega il terminal a largo Barbella sarà aperto prima di Natale. “Abbiamo fatto partire i cantieri del nuovo cimitero e avuto interlocuzioni continue con i residenti di via don Minzoni impegnandoci per far scendere gli oneri concessori. Ci siamo confrontati con la Soprintendenza per i cantieri presenti in città, avviando una collaborazione volta alla tutela e alla sinergia”.

Il sindaco si è anche soffermato sul monitoraggio delle strutture sportive cittadine. “Uno dei primi atti è stato agevolare la definizione dell’iter per la riapertura dello stadio Angelini: la procedura era sì esistente, ma ferma. Così anche per il campo di Sant’Anna, la cui gestione è oggi affidata al Chieti Calcio, ma i cui spazi saranno a servizio della città e l’affidamento del Pala Santa Filomena alla FIGH Abruzzo”. 

Tra gli altri interventi, il sindaco ha ricordato l’apertura del drive-in al Palatricalle (prevista per domani), l’impegno per il verde pubblico, il decoro e l’igiene urbana, con, ad esempio, la riattivazione dei bagni pubblici. “Abbiamo avuto un incontro preliminare con Formula Ambiente – ha  riferito – venerdì farò un sopralluogo con l’assessore ai lavori Pubblici Rispoli: i primi che riusciremo a riaprire saranno quelli a servizio della villa comunale e in piazza Malta, qualche problema in più lo avremo per il diurno in piazza san Giustino e per i servizi igienici in piazza Garibaldi che al momento non garantiscono l’accesso ai disabili”. 

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