menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Febbo: "Perché Paolucci ha tenuto segreto il decreto sui trasferimenti?"

Il presidente della commissione di Vigilanza rivolge domande a Paolucci sul documento della discordia

Botta e risposta fra il presidente della commissione Vigilanza Mauro Febbo e l'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. Il primo ha presentato un esposto in procura per chiedere la sospensione del decreto 4 dell'11 gennaio, firmato dal commissario ad acta alla Sanità D'Alfonso; l'altro, ieri (venerdì 22 gennaio), aveva replicato che, senza il riordino, Villa Pini sarebbe stata destinata alla chiusura

E oggi Febbo torna alla carica: "L’assessore alla Sanità continua a ingannare l’opinione pubblica circa l’attuazione dello stesso decreto che non è 'ordinatorio', ma indica delle linee guida a cui le Regioni possono o non possono adeguarsi, magari specificando le motivazioni della mancata applicazione e comunque garantendo “la invarianza finanziaria”, cioè senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica". 

"Chiariti questi aspetti politici e tecnici – prosegue - l'assessore non spiega il perché tutto è stato fatto in sordina, in maniera omertosa, segretando atti, senza trasparenza, tenendo all’oscuro amministratori, maestranze, malati e cittadinanza. Se tutto era ed è regolare perché non si spiegato il 'progetto' magari in V Commissione Sanità? Perché non si è anticipato ai Sindaci e conseguentemente alla cittadinanza?". 

Poi rivolge a Paolucci domande ben precise, invocando una risposta: " Il trasferimento  di ben 142 posti dalla provincia di Chieti a quella di Pescara non produce squilibrio territoriale in termini di assistenza? Lo squilibrio nel trasferimento di posti letto nel privato ha ripercussioni sulla sanità pubblica? Come faceva una clinica a conoscere in maniera così dettagliata e particolare il decreto ben 7 giorni prima della sua emanazione ? E ancor prima, cioè nel mese di novembre 2015, vista la sua richiesta di 'inizio lavori', che iniziasse tutto l'iter che ha portato al decreto dell'11 gennaio 2016 ? E’ legittimo e regolare che  i trasferimenti di reparti, personale e (forse) dei malati  sia iniziato prima  della firma  del decreto (ormai questo sembra un dato acclarato), e già questo va spiegato e non solo alla opinione pubblica ? E’ legittimo che si dia attuazione al decreto prima del rilascio delle autorizzazioni comunali di cui all'art. 4 della L.R. 32/2007?". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Scende l'Rt e Marsilio è fiducioso: "L'Abruzzo non sarà tutto rosso"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento