Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica Lanciano

FdI e Nuova Lanciano su Sangritana: "Patrimonio della città da proteggere e implementare"

Gli amministratori dei due gruppi consiliari intervengono sul futuro della storica azienda di trasporto: "Va tutelata e rafforzata con nuovi asset strategici"

È ancora vivo il dibattito sul futuro di Sangritana spa, la storica azienda di trasporto frentana, oggi società controllata di Tua, che ha sede a Lanciano. Dopo il bando andato deserto per la vendita di quote del capitale sociale, il management di Tua ha messo al centro il rilancio dell'azienda frentana, con gli obiettivi di preservare i posti di lavoro e di intercettare nuove opportunità di crescita.

Dopo l'incontro tra il Cda di Tua, il consigliere regionale Nicola Campitelli e il sindaco Filippo Paolini, sul tema interviene il gruppo di Fratelli d'Italia.

“La Sangritana, storica azienda lancianese nata nel 1915, grazie ai propri dipendenti e ai manager che si sono susseguiti in questi anni, oggi è diventata un’impresa ferroviaria strutturata – si legge nella nota a firma del coordinatore cittadino e capogruppo consiliare Gabriele Di Bucchianico, dell'assessore Paolo Bomba, del presidente del consiglio comunale Gemma Sciarretta, del consigliere Gianluca D’Intino e del capogruppo della lista civica Nuova Lanciano Donato Torosantucci - con locomotori di proprietà, dando il proprio strategico contributo alle industrie del territorio abruzzese, attraverso 2 importanti infrastrutture: il terminal merci di contrada Saletti e il parco presa e consegna di Rfi a Fossacesia”.

“Tanto è stato fatto dalla regione Abruzzo in questi anni e oggi Sangritana conta un centinaio di dipendenti e circa 12 milioni di fatturato – rimarcano FdI e Nuova Lanciano - Noi crediamo in una industrializzazione del processo produttivo di questa azienda, che passi necessariamente attraverso la tutela dei posti di lavoro e il rafforzamento del settore cargo. Crediamo sia necessario continuare a lavorare su un progetto di sviluppo e avere l’opportunità di aprirsi a nuovi mercati: alla Regione Abruzzo chiediamo maggiori investimenti infrastrutturali verso i porti di Ortona e Vasto, in modo da facilitare lo scambio e i trasporti”.

Nessuno pensi, però, che Sangrirana spa possa fare da cassaforte per altre società come la fece nel 2015 in occasione della nascita di Tua spa – mettono in guardia gli esponenti politici lancianesi - attraverso la fusione di Sangritana, Arpa e Gtm. Sangritana è un patrimonio della nostra città e di questo territorio; è una impresa sana che può competere nel mercato libero, con le proprie forze e le proprie professionalità, ricercando ulteriori fette di mercato, in controtendenza a logiche passate incentrate su politiche meramente assistenziali. Sangritana spa deve essere tutelata e rafforzata con nuovi asset strategici, nel solco di una tradizione partita da grandi intuizioni del passato”.

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