Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

L'emergenza sanitaria in provincia di Chieti al centro dell'incontro organizzato dal Pd

I sindaci hanno riportato le problematiche che quotidianamente vivono. Emersa la mancanza di dialogo con la Regione e la Asl Lanciano Vasto Chieti

Mancanza di dialogo con la Regione e la Asl Lanciano Vasto Chieti, mancanza di servizi, di organizzazione, di programmazione e disuguaglianza tra i territori. Questo è quanto è emerso dall’incontro organizzato dal Pd provinciale di Chieti sul tema dell'emergenza sanitaria. L’incontro si è svolto nei giorni scorsi in via telematica a causa delle restrizioni da Covid-19, hanno partecipato l'onorevole Stefania Pezzopane, l’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, e i sindaci Francesco Menna (Vasto), Massimo Tiberini (Casoli), Giulio Borrelli (Atessa), Gian Paolo Rosato (Torricella Peligna), Domenico Giangiordano (Roccascalegna), Angelo Radica (Tollo), nonché il responsabile delle aree interne del Pd regionale, Andrea Catena e i segretari regionale e provinciale del Pd Michele Fina e Gianni Cordisco.

I sindaci hanno riportato le problematiche che quotidianamente vivono.

 “Programmare le rianimazioni anche nelle realtà marginali, alleggerire gli ospedali maggiori e mettere in atto una reale programmazione tra zone costiere e aree interne, riorganizzando anche la medicina territoriale”, ha reclamato il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli e a cui hanno fatto eco i sindaci Massimo Tiberini e Domenico Giangiordano. Quest’ultimo oltre a rimarcare la rabbia per il flop della campagna vaccinale, ha denunciato le innumerevoli difficoltà che vive ogni giorno per l’assenza di un presidio prossimo al paese, acuitesi ancor di più in questo periodo di emergenza sanitaria.

Come il collega di Torricella Peligna, Gian Paolo Rosato si sente: “abbandonato dalla Regione e dai media regionali”.

Le disuguaglianze tra i territori in riferimento soprattutto all’accesso al diritto alla salute, è stata ribadita anche dal responsabile delle aree interne del Pd regionale, Andrea Catena che ha sottolineato: “La sfida da portare avanti come Pd è quello di azzerarle, puntando anche nel  Recovery Fund come occasione per un deciso e forte investimento sul diritto alla salute puntando sulla digitalizzazione affinché anche nelle aree interne arrivino le nuove tecnologie”.

Punta invece il dito contro il direttore della Asl 2,  Thomas Schael, il neo sindaco di Chieti, Diego Ferrara che ha lamentato il forte problema di comunicazione col manager: “Il Comitato ristretto dei sindaci è fermo da due mesi, la Asl non lo agevola, lo ha prorogato illegittimamente e non risponde alle nostre pec”.

Dello stesso avviso anche il sindaco di Vasto Francesco Menna che ha sottolineato che la mancanza di dialogo con Regione e Asl c'è stata anche nei momenti “No covid”.

Sulla vicenda dei vaccini antinfluenzali è intervenuto il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale, Silvio Paolucci che ha fatto sapere che a breve potrebbero arrivare 60mila dosi delle 160mila attese, ma che "a causa della totale disorganizzazione che ha regnato sulla campagna, la Regione le pagherà 5-6 volte di più, e dunque 30 euro ogni dose".

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