Elezioni Vasto

Elezioni Vasto, il sindaco Menna si ricandida: "Non si lasciano le cose a metà"

Si definisce “il sindaco di tutti” e intende continuare a lavorare affinché Vasto sia città del benessere. Quattro chiacchiere con il sindaco uscente di Vasto che il 3 e 4 ottobre proverà ad essere riconfermato dai suoi concittadini

Francesco Menna, sindaco uscente di Vasto, si ricandida per la poltrona da primo cittadino con il centrosinistra. 43 anni, avvocato, è stato eletto al ballottaggio nel giugno del 2016, ama definirsi “il sindaco di tutti”. Con il sostegno di sette liste - Partito Democratico, Sinistra per Vasto, Avanti Vasto, Filo Comune, Città Virtuosa, Moderati per Vasto e Futuro e Sviluppo per Vasto – Menna proverà a realizzare il sogno di amministrare Vasto fino al 2026.


Perché ha deciso di candidarsi?

Per non lasciare le cose a metà, perché amo questa città e perché combatto contro l’idea di una sindacatura che non risponde al telefono, che non sta nella sua stanza, che non è identificata. Ultimamente racconto sempre ai bambini che il sindaco deve ascoltare tutti e racconto la storia del piccolo Liam, un bimbo vastese che un giorno venne a trovarmi e mi regalò un pupazzo scelto da lui, Little Frank, con la mia caricatura. Un piccolo segnale di gratitudine per la vicinanza dimostrata. Un sindaco deve camminare vicino alla sua gente. Di questo ne sono convinto.

Riassuma la sua battaglia per la città in cinque punti

Lavoro, decoro, benessere, innovazione e turismo.

Vasto deve essere città capofila del lavoro e del supporto alle imprese e alle attività produttive come Sevel, Pilkington o Amazon che arriverà in questo territorio.Il ruolo della città deve essere centrale nell’azione del governo regionale e non periferico. Vasto deve essere concepita come città del benessere da chi ci vive e dai turisti per i servizi che offre e anche per una tassazione tra le più basse. La città deve essere espressione del turismo ambientale nonché ente capofila della Via Verde. Infine, Vasto città dell’innovazione come con la fibra ottica e della digitalizzazione.

Altri cento giorni da sindaco: i tre problemi che sicuramente dovrà e potrà risolvere subito per confermare la fiducia dei cittadini

Il bando da 3 milioni di euro che abbiamo vinto dell’asilo Carlo Della Penna redigendo subito il progetto esecutivo da mandare a gara per riaprire una struttura simbolo della solarizzazione della città; un impegno per il lavoro attraverso un’interlocuzione costante con Ministero e Regione per garantire le condizioni e la salvaguardia dei posti;  la crisi idrica. Su quest'ultimo punto da affrontare ricordo che la mia amministrazione ha condotto una grande battaglia per ottenere risorse per l’efficientamento idrico: da sindaco ho ristrutturato  la rete idrica datata settant’anni con oltre 30 interventi in città,  sostituito le reti ammalorate grazie ai soldi del Masterplan. La mia battaglia sarà per ottenere ulteriori risorse a favore delle reti idriche. 

Si preannuncia un altro ‘autunno caldo’ tra contagi, controlli, sicurezza e green pass, quale sarà il contributo nella lotta al Covid della futura amministrazione?

Noi abbiamo fatto una grande battaglia di squadra con le forze dell’ordine, l’ospedale civile, la Asl: siamo orgogliosi di aver costituito il più grande punto vaccinale d’Abruzzo. Continueremo a usare tutte le nostre forze per mettere al sicuro i cittadini, garantire il diritto alla salute e superare il Covid.

Come vede la sua Vasto tra cinque anni?

Se si completano i progetti itinere e si continua a lavorare sulle grandi vicende sarà una Vasto migliore dove non ci sono speculazione e cementificazione selvaggia, dove non nascono centri commerciali come funghi. Vedo una Vasto che si dedica ai bisognosi, al lavoro: una città del benessere.
 

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