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Elezioni regionali, l'Udc chiede di convocare la coalizione di centrodestra

Questo l'appello del segretario regionale, Enrico Di Giuseppantonio, a conclusione dei lavori della direzione regionale del partito, svoltasi a Pescara, per cercare di superare la situazione di stallo

È necessaria la convocazione di un tavolo di tutte le forze del centrodestra, per poter fare una valutazione sulle idee di tutti, che dovranno tramutarsi nel programma della coalizione in vista delle prossime elezioni regionali e per valutare con obiettività e lealtà le candidature alla presidenza.

Questo l'appello del segretario regionale dell'Udc, Enrico Di Giuseppantonio, a conclusione dei lavori della direzione regionale del partito, svoltasi a Pescara. Un incontro che ha visto la partecipazione dei segretari provinciali di Chieti, Andrea Buracchio, di Pescara, Valter Cozzi, dell'Aquila, Lino Cipolloni e di Teramo, Berardo De Simplicio, del segretario amministrativo Carlo Giolitti, convocata per un’analisi politica in vista del voto del 10 febbraio 2019.

L’Udc si fa dunque promotore di un incontro con le altre forze del centrodestra, nel tentativo di dare la scossa decisiva ad una situazione di stallo che, oramai, si protrae da tempo.  

Si legge nel documento della direzione regionale: 

Intendiamo intraprendere il percorso che ci aspetta da qui al prossimo mese di febbraio con una coalizione coesa e capace di ottenere i consensi degli abruzzesi. Chiederemo ai nostri concittadini un voto ragionato e convinto per far tornare l’Abruzzo ad essere quella regione che nel periodo della Democrazia Cristiana era la più sviluppata e tranquilla dell’intero mezzogiorno d’Italia e d’Europa. L’Udc, come la Dc con la quale ci presenteremo insieme alle regionali, da sempre dà importanza alla collaborazione, alla condivisione delle decisioni per una politica che ha a cuore il bene di tutti e per questi motivi siamo certi che la nostra proposta sarà condivisa. Al tavolo, non ci presenteremo a mani vuote.

Aggiungono i dirigenti dell'Udc:

Nella direzione che si è tenuta a Pescara, abbiamo individuato i nostri candidati nelle circoscrizioni provinciali, giovani, uomini e donne da sempre vicini al nostro spirito moderato, cattolico, liberale e democristiano, soprattutto persone che vivono quotidianamente il territorio. Molte di loro hanno maturato esperienze amministrative o sono impegnate in associazioni che operano attivamente nelle realtà di molti centri abruzzesi. Puntiamo su di loro per portare avanti il programma dell’Udc-Dc, che guarda a un rilancio serio e fondato del nostro Abruzzo. Lavoro, sanità, attenzione per il sociale, per la ricerca, per l'estensione delle nuove tecnologie, per il miglioramento dei collegamenti. Idee e programmi che porremo all’attenzione dei cittadini, degli amministratori degli enti locali, dei partiti e dei movimenti del centrodestra, nella convinzione che insieme davvero potremo costruire di nuovo un grande Abruzzo.

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