menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'appello a Fratelli d'Italia: "Il centrodestra candidi una donna alla guida dell'Abruzzo"

L'appello della referente di FdI Carola Profeta a Giorgia Meloni: "L’Abruzzo ha bisogno di una donna"

L’Abruzzo ha bisogno di una donna! E' l'appello lanciato, tramite una lettera, dalla referente Carola Profeta alla presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

Caro presidente di FDI, on. Giorgia Meloni, unico presidente donna di un partito politico in Italia, lancio un appello per la Regione Abruzzo. 

Di mia spontanea volontà, con la presunzione di stare in mezzo alla gente, e sapere quindi cosa vuole,  quella che poi si reca alle urne e poi vota, il partito un candidato valido ce l'ha ed è DONNA. In regione ce la giochiamo con un altro validissimo candidato, anch'essa donna che è Sara Marcozzi, una donna brava, preparata e molto apprezzata. Assolutamente da non sottovalutare, sia per i sondaggi, sia per il merito, sia per l'incontestabile ascesa del movimento 5 stelle grazie al governo. Fratelli d'Italia può,  e secondo me,  deve candidare una donna,  per rispetto delle pari opportunità di genere, sancite dalla legge, piacenti o non piacenti, ( mi ha stupito che nella rosa dei nomi papabili candidati, su 9 sia stata nominata 1 sola donna e per giunta neanche politica),  perché la rivale,  assolutamente  temibile, è una donna, e perché con tutto il rispetto per i "maschietti" di questo partito, sarebbe ora che il partito, appunto, che ha l'unico presidente donna, candidi per la prima volta una DONNA alla guida della regione Abruzzo nella nuova coalizione del centro destra.


Profesta ha anche una candidata ideale da suggerire alla Meloni: l'assessore aquilano Carla Mannetti, ex militante e dirigente di partito

Una donna  - spiega - che ha dimostrato di avere polso, di saper amministrare, di essere candidata per la prima volta (in FDI) ed essere subito eletta, di essere stata già assessore in regione, quindi con le dovute competenze amministrative che sono essenziali, amata dalla gente della sua terra e non solo, e un'infinità di altre qualità che lei stessa saprà dimostrare.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento