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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Elezioni

Elezioni provinciali: ultime ore per candidarsi, Di Giuseppantonio rinuncia

Le elezioni provinciali il prossimo 12 ottobre, trapelano i nomi ma i sindaci della Val di Foro rivendicano uno spazio adeguato all'interno delle liste. Voteranno solo i consiglieri comunali e i sindaci

Ultime ore per presentare le liste di candidati alle elezioni provinciali, che si terranno il 12 ottobre. Il termine ultimo per la consegna delle liste è oggi, lunedì 22 settembre.

In provincia di Chieti trapelano diversi nomi: dal centrosinistra troviamo l’ex assessore provinciale Pd Antonio Tamburrino e l’attuale sindaco di Lanciano, Mario Pupillo; tra gli altri papabili abbiamo Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, Luciano Marinucci di San Giovanni Teatino e Nicola Scaricaciottoli di Paglieta.

Non si candiderà sicuramente invece, il presidente in carica Enrico Di Giuseppantonio, che ha fatto sapere di volersi impegnare per Fossacesia, paese di cui è sindaco, e contribuire alla nascita del grande partito dei moderati anche in Abruzzo. "E' una scelta che prendo perché la gestione dell'Ente richiede particolare attenzione – ha dichiarato - anche alla luce delle enormi difficoltà finanziarie, che in questi anni hanno attanagliato come una morsa la Provincia. Oggi sono sindaco di Fossacesia e voglio dedicarmi al definitivo rilancio di questa città".

LE POLEMICHE - I sindaci della Val di Foro e Valle dell'Alento hanno fatto sapere che se non ci sarà nessun rappresentante dei territori che amministrano boicotteranno il voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale.

"Non è possibile lasciare senza rappresentanza in un ente di area vasta come la Provincia, così come disegnata dalla riforma Delrio, un'ampia e produttiva zona del nostro territorio, che va dalla Valle del Foro a quella dell'Alento, con realtà economiche importanti e tutto quel reticolo di piccole imprese e aziende agricole che caratterizzano i centri fino alle falde della Majella" spiegano i numerosi sindaci delle due valli.

"Non pretendiamo - spiegano i primi cittadini - di esprimere il presidente della nuova amministrazione provinciale ma chiediamo alle coalizioni di includere nelle loro liste anche candidati provenienti dai nostri territori per dare modo ai nostri rappresentanti di avere nomi sui quali poter convergere al fine di non far rimanere senza rappresentanza un territorio di circa 60 mila abitanti, quasi un quarto di tutta la provincia. Per questo chiediamo che due nomi tra i nostri sindaci siano inseriti nelle liste che si stanno componendo, In caso contrario, siamo pronti a boicottare la consultazione del 12 ottobre in quanto non realmente rappresentativa della realtà territoriale della provincia".

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