Rinnoviamo Chieti raccoglie mille libri per la biblioteca comunale

Per tutta la campagna elettorale la lista civica ha ricevuto donazioni dei cittadini che chiedevano a gran voce il ritorno della biblioteca. "Ma gli spazi - dice Di Monte - sono inadeguati: dovrebbe andare nelle palazzine in costruzione di fronte"

Roberto Di Monte

In due mesi hanno raccolto mille volumi da donare alla biblioteca comunale di piazza Carafa. Si è concluso oggi (giovedì 28 maggio) l’impegno del movimento Rinnoviamo Chieti che, in collaborazione con ChietiScalo.it, che ha promosso l’iniziativa, per tutta la campagna elettorale ha organizzato banchetti in piazza che spingessero i teatini a donare libri per la biblioteca.

“Abbiamo iniziato questo percorso – spiega il candidato sindaco Roberto Di Monte – perché riteniamo che la cultura debba partire da questi gesti semplici. E ai cittadini abbiamo chiesto una donazione non per svuotare i magazzini, ma per regalare veramente un libro”. La partecipazione è stata grandissima. “In molti sono venuti incuriositi ai banchetti, a chiederci informazioni sulla biblioteca, compresi alcuni ragazzi che si sono informati sulla riapertura: la città – aggiunge – ne sentiva la mancanza”.

Dopodiché i mille volumi, la maggior parte di seconda mano, alcuni comprati nuovi di zecca nelle librerie convenzionate Mondadori e De Luca, sono stati archiviati e catalogati. Saranno consegnati dopo l’insediamento del futuro sindaco, aspettando anche un eventuale ballottaggio. “Se sarò io – scherza Di Monte – li consegnerò a me stesso. E anche se non sarò eletto, ci impegneremo da volontari a sistemarli, magari trovando anche i soldi per acquistare scaffali più consoni di quelli di metallo esistenti”.

Proprio ieri (mercoledì 27 maggio) il sindaco Umberto Di Primio ha inaugurato ufficialmente la biblioteca comunale. “Ma i circa 3mila libri presenti sono vecchi, vanno rinnovati”, dice Di Monte. Per lui, anche la sala che ospita la biblioteca, nel seminterrato della delegazione comunale di piazza Carafa, è inadeguata: “Troppo piccola e buia, tanto che la sala lettura è stata messa all’ultimo piano”.

La raccolta di libri, ufficialmente, è terminata oggi, ma nella sede di via Vasto si accettano ancora generosi dell’ultima ora. “Il nostro obiettivo – spiega Roberto Di Monte – è quello di riportare la biblioteca alla vita che aveva prima: bisognerà recuperarne tutte le funzioni”.

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E per ovviare ai difetti del luogo prescelto, il candidato sindaco ha le idee chiare: “Propongo di mettere la biblioteca in una delle due palazzine che saranno realizzate lì di fronte, accanto al nuovo asilo, e che da progetto dovrebbero ospitare alloggi a canone sovvenzionato”. 

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