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Di Paolo sta con Febo: "Non sarei mai sceso a patti con Di Primio"

Il leader di Giustizia Sociale ufficializza l'apparentamento con il centrosinistra al turno di ballottaggio. Il patto in 10 punti condivisi che Febo deve inglobare nel suo programma

E’ ufficiale l’ “apparentamento” di Bruno Di Paolo con Luigi Febo e il centrosinistra al turno di ballottaggio. L’annuncio è stato fatto pubblicamente questa mattina al Caffè Vittoria dal leader di Giustizia Sociale davanti ai sostenitori e ai candidati a consigliere nelle tre liste in appoggio. E sembra che tra questi ultimi qualcuno non abbia molto gradito la decisione.

“Ma non sarei mai sceso a patti con il sindaco uscente Di Primio – ha evidenziato Bruno Di Paolo - in primis per il suo stato di indagato per corruzione che lo rende impresentabile al cospetto di Giustizia Sociale e nei confronti di tutta la cittadinanza. Apertura invece è stata registrata da parte di Luigi Febo per l’attuazione dei capi cardine del programma di partito, passaggio importantissimo e dovuto a tutti gli amici che hanno lavorato con passione negli ultimi anni per vedere realizzato un cambiamento di rotta nella deleteria condotta governativa della città”. 

Dieci i punti comunicati da Di Paolo per i quali è stato categoricamente escluso un accordo con Umberto Di Primio. Punti che sono invece stati sottoscritti da Luigi Febo il quale dovrà impegnarsi ad inglobarli nel proprio programma di governo. Il patto è stato sottoscritto stamani.

I dieci punti di Giustizia Sociale, in sintesi, sono i seguenti: “liberare piazza San Giustino dalle auto; non autorizzare aperture di nuovi centri commerciali a Chieti; decoro urbano; programmazione di eventi e manifestazioni attivandosi, ad esempio, per la riapertura dello Stellario e il riutilizzo del Supercinema; coinvolgere le risorse artistiche locali negli eventi; creare un programma per la Settimana Santa a Chieti per favorire un turismo diverso da quello mordi e fuggi; incrementare al contempo il turismo religioso; realizzare due Case dello Studente sul colle e allo Scalo; creazione del  marchio Made in Chieti per il rilancio delle imprese locali; realizzare parcheggi e piste ciclabili”.

Dal punto di vista tecnico, in caso di vincita del sodalizio Febo-Di Paolo il 14 giugno, a quest'ultimo spetterebbero quattro consiglieri.

Quanto all'avversario Di Primio invece, sarebbe quasi certo un 'matrimonio' al ballottaggio con Antonello D'Aloisio, il candidato di "Noi con Salvini".

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