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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Politica

Provinciali, nessuna donna eletta nel centrosinistra: le accuse delle civiche del vice sindaco De Cesare

L'esponente di Chi ama Chieti Di Pasquale è stata la rappresentante femminile più votata, nonché la prima dei non eletti per soli 90 voti

Con 4.285 voti ponderati, la capogruppo di Chi ama Chieti Silvia Di Pasquale è la prima dei non eletti per soli 90 voti, nonché la donna più votata della coalizione del neo presidente della Provincia Francesco Menna. 

Numeri che il gruppo civico evidenzia come un "grandissimo risultato, a fronte di tutti amministratori e dirigenti/segretari di partito di vecchio corso, sindaci e/o candidati di bandiera e beneficiari di evidenti accordi raggiunti a discapito di qualcun altro". Ma non lesina polemiche e sospetti sul risultato elettorale, dove c'è una sola donna eletta, la consigliera teatina di Fratelli d'Italia Carla Di Biase

“Siamo al cospetto - dicono in una nota congiunta gli esponenti delle civiche Chi ama Chieti e Chieti c'è, del polo vicino al vice sindaco Paolo De Cesare - di una candidatura indipendente ed autonoma, di una donna alla prima esperienza in questo tipo di competizione, che ha certificato una ramificazione di consenso con riferimenti su diversi comuni del territorio provinciale e che si è basata però su una fiducia e su una stima personale, ottenuta senza ordini di scuderia delle segreterie o accordi tra vertici di partiti, la quale ha totalizzato il 10% dei voti di tutta la lista 'Insieme per la Provincia', consentendo di fatto l'affermazione alla presidenza del sindaco di Vasto Francesco Menna (se consideriamo i voti apportati ed eventualmente tolti)”.

“Si stanno già attuando tutte le procedure, doverose, per chiedere il riconteggio delle schede attraverso una richiesta formale di accesso agli atti, senza escludere l'ipotesi di un ricorso presso il tribunale amministrativo competente. Certo - sottolineano i gruppi - è assai singolare si sia configurata una maggioranza senza alcuna rappresentanza femminile, dal momento che la stessa Silvia Di Pasquale è la donna che ha raccolto il numero di voti maggiore, pur essendo la stessa composta da compagini politiche che fanno della parità di genere un caposaldo indiscutibile. Evidentemente nella nostra Provincia la partitocrazia vale più dell'ideologia".

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