Lunedì, 14 Giugno 2021
Elezioni comunali 2020

"Riconciliazione: una parola magica per determinare un risultato"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Qualche giorno ancora per varare l’amministrazione del prossimo quinquennio. Poche occasioni ancora a disposizione dei due contendenti per cercare di persuadere gli elettori determinanti per la vittoria; per cercare, in definitiva, di perfezionare la propria proposta politica ed organizzare la squadra giusta per convincere e vincere questo ballottaggio. Tralasciando sogni e speranze dei teatini romantici, non è difficile comprendere che tutto ruota intorno ad una parola magica: riconciliazione. Numeri fortemente incatenati a questa parola, a questa possibilità più viva che mai, quella utile a determinare le sorti di una competizione, le sorti ed il futuro di una città. Numeri intimamente legati dunque alla capacità o meno di riallacciare contatti, di ripristinare un dialogo, di rimettere insieme parti separate di uno stesso apparato. Se da una parte tutto sembra aver ripreso un dinamismo automatico e definito, dall'altra un silenzio che diverge e distanzia ancora. Se da una parte si ostentano numeri ed alleanze dall'altra esortazione e novità animano certezze. Se il primo risultato ha visto prevalere l’individualità, che è stata premiata con i successi personali di Ferrara e De Cesare, il secondo di sicuro non verrà fuori se non dall'attività reattiva dei raggruppamenti; quelli più organizzati avranno di sicuro la meglio. Ballottaggio ancora in bilico o forse no, ma la cosa certa è che tutto ruota ancora intorno alla parola magica: riconciliazione. La notte è lunga; tanto tempo ancora per una nuova alba a Chieti.

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