Elezioni comunali 2020

Nasce la Soprintendenza Chieti Pescara, De Cesare: "Un'altra sconfitta per Chieti"

Il candidato sindaco accusa l'amministrazione uscente e rivendica per la prossima "un ruolo da coprotagonista" nella decisioni per valorizzare il patrimonio archeologico teatino

Continua a far discutere, in città, la scelta del ministero dei Beni culturali di riorganizzare la circoscrizione territoriale delle Soprintendenze archeologiche belle arti e paesaggio, dando vita alla Soprintendenza per le province di Chieti e Pescara. Una scelta che è stata vissuta come l'ennesimo scippo al capoluogo teatino. 

Per il candidato sindaco Paolo De Cesare, si tratta di "un ulteriore indizio del letargo in cui versano i politici e gli amministratori della nostra città. La Soprintendenza Regionale di Chieti è stata di fatto ridotta alle sole province teatina e pescarese, eppure la riforma ministeriale varata nel 2014 avrebbe previsto la soppressione dell'ufficio territoriale aquilano per creare un'unica soprintendenza nel nostro capoluogo. Così non è stato, poichè gli esponenti politici aquilani hanno attivato tutte le azioni possibili per far si che l'ufficio venisse non solo mantenuto in opera, ma addirittura venisse ampliato con la competenza sul territorio teramano".

L'aspirante sindaco accusa di "inoperosità e disattenzione da parte del sindaco e dell'amministrazione uscente, la quale non ha fatto nulla, riuscendo per l'ennesima volta a perdere un ulteriore ufficio regionale a favore di altri". 

E, ora il dimensionamento territoriale della Soprintendenza diventa tema di campagna elettorale. 

"Non si può non considerare come prioritari - incalza De Cesare - il monitoraggio e la valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino, il quale può vantare alcune tra le rappresentazioni più rilevanti a livello nazionale, come i due musei archeologici di Villa Frigerj e della Civitella, il complesso delle terme romane di Teate Marrucinorum, l'anfiteatro della Civitella, la Chieti sotterranea".

Per De Cesare, la prossima amministrazione comunale dovrà avere "un ruolo strategico di coprotagonista, per tracciare, di concerto con la responsabile della Soprintendenza, Rosaria Mencarelli, la quale ha sempre mostrato grande sensibilità nei confronti della nostra città, un percorso finalizzato alla massima considerazione di questo patrimonio e dunque a un piano di interventi mirati, costituendo un gruppo di lavoro permanente che sappia attingere risorse sia ministeriali che comunitarie, capaci di generare percorsi turistici di primissimo livello, così da attrarre visitatori da ogni parte del mondo".

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