Elezioni comunali 2020 Francavilla al Mare

Elezioni Francavilla al Mare, la candidata sindaco Luisa Russo: "Pronta ad affrontare le sfide che ci attendono"

Luisa Russo ci racconta aspettative e obiettivi a pochi giorni dal voto per la scelta del nuovo sindaco e il rinnovo del consiglio comunale di Francavilla al Mare

Luisa Russo è una degli otto candidati sindaco alle prossime elezioni comunali di Francavilla al Mare del 3 e 4 ottobre. L'attuale assessore al Commercio è sostenuta dai partiti di centrosinistra e liste civiche.

Russo risponde alle nostre domande, proposte anche a Roberto Angelucci, Livio Sarchese, Franco Moroni, Carmine Montebello, Moreno Bernini, Camillo Paolini e Gianluca Baldassarre.

Qual è per lei il principale problema di Francavilla al Mare?

Il processo di cambiamento avviato in questa città dieci anni fa, ha imposto che si partisse dal riqualificare le zone centrali della città, quelle che tutti frequentano, abbandonate al degrado da decenni. Questa necessità ha fatto in modo che gli abitanti delle contrade si siano sentiti progressivamente meno inclusi nella comunità. Questa è una cosa che non possiamo permetterci che accada. Il senso di appartenenza alla città non deve avere divari di zone. In questo possiamo migliorare, con un occhio più attento alle zone collinari, e mettendo a sistema le varie aree della città in un unico omogeneo percorso di spazi e di servizi. A tal proposito conferirò la delega di Assessore alle Contrade, un amministratore dotato di portafoglio che avrà il compito di andare nei quartieri, recepire le istanze ed impegnarsi per risolvere i problemi.

Quale sarà il suo obiettivo primario nei primi 3 mesi di mandato?

Per favorire gli spazi da adibire al commercio, nei primi 100 giorni del mandato elettorale sarà redatto un regolamento che disciplini gli spazi pubblici in cui poter svolgere attività commerciali, in inverno ed estate, come l’installazione di dehors o di coperture leggere. Il regolamento verrà scritto in seguito al dialogo con le categorie del settore e con la considerazione fondamentale che la città di Francavilla al Mare vive di piccolo commercio.

I primi tre mesi saranno necessari per organizzare quello che nel programma denominiamo il Cammino Verde, e cioè la riqualificazione e la valorizzazione del percorso che attraversa i Giardini Mezzanotte, Fonte Ricciardelli e l’Orto Botanico di Villa Turchi. Nei primi tre mesi esporremo alla città il progetto del portale Sirena elaborato dai tre architetti che detengono sull’opera il diritto d’autore, Mosé Ricci, Raffaele Conti e Amelia Moccia, e quello del completamento della pista ciclopedonale centro e sud. Nei primi tre mesi realizzeremo la rotatoria di contrada Pretaro. Tutto questo avrà a monte una riorganizzazione degli uffici comunali affinché tutti gli interventi possano essere tempestivi ed efficienti, con uno sportello dedicato ad intercettare i finanziamenti regionali, statali ed europei. 

Come vede Francavilla al Mare tra 5 anni?

Vedo una città ancora più bella di quanto lo sia già oggi. Vedo una Francavilla al Mare in cui il turismo si può fare tutto l’anno, continuando a creare le condizioni perché questo avvenga. Vedo una città che attira gli investimenti dei privati, che portano economia sul territorio, per tutti. Vedo una città migliore nel solco di un metodo che già oggi funziona, e funziona da dieci anni. Vedo una città nella quale nessuno viene lasciato indietro, ed in cui l’istruzione sia garantita non soltanto nella didattica ma in strutture e servizi adeguati ai tempi. E mi vedo all’alba di un secondo mandato.

Perché i cittadini dovrebbero votare proprio lei?

Perché sono un avvocato amministrativista, un amministratore uscente. Perché ritengo di possedere le competenze per affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi cinque anni. Perché le proposte alternative guardano ad un passato che non ha più nulla da raccontare, ed invece la mia squadra ha già iniziato a disegnare il futuro. Perché l’occhio di una donna può fare la differenza in tanti ambiti della vita quotidiana, e perché ritengo che Francavilla sia pronta a dare fiducia alla continuità con questo grande scatto di modernità.

Quali sono le peculiarità dei candidati della sua lista?

Nelle mie liste è presente un indiscutibile spessore umano e professionale delle persone che le compongono.  Alcuni, nuovi nell’esperienza politica, hanno avuto ruoli di primo piano nella vita della comunità per il loro percorso lavorativo. Alcuni sono amministratori uscenti della squadra di Antonio Luciani, forti di un’esperienza e di un metodo che funziona. Molte donne e molti giovani, che si sono spontaneamente avvicinati al progetto. Ritengo che il profilo della mia squadra abbia un alto valore personale e di competenze.

Che sogno ha per Francavilla al Mare?

Ho la speranza che questa città continui a crescere. In dieci anni di amministrazione abbiamo recuperato il tragico divario che si era prodotto a causa di politiche e gestioni della cosa pubblica fallimentari, adesso è il momento di fiorire, di eliminare le disuguaglianze, di affermarci come modello a livello nazionale. La speranza è quella di vedere la gente sorridere, è quella di creare un habitat in cui i nostri bambini e i nostri ragazzi possano formarsi con metodologie innovative e quindi essere in grado di affrontare le sfide complesse che il mondo pone loro davanti, un habitat denso di valori, dove essere uomo o essere donna non abbia nessun vantaggio per l’uno o l’altro genere. Ho la speranza che la città di Francavilla sia unita, che i cittadini contribuiscano tutti insieme alla pulizia, al decoro, che ogni piccola porzione di territorio sia considerato bene comune da tutelare, che tutti, in sostanza, partecipino alla crescita. Vorrei guardare tutti i cittadini negli occhi, stringere loro la mano, forte, con passione, per dar loro la certezza che adopererò tutta me stessa, fino allo sfinimento, per far sì che questa speranza si trasformi in realtà. Sono una madre e impiegherò tutta la forza che hanno le madri a garantire un futuro migliore ai miei figli e a tutti i figli di Francavilla.

Uno dei temi di questa campagna elettorale riguarda la destagionalizzazione del turismo: in che modo si può raggiungere l'obiettivo?

L’impegno sarà rivolto a rendere Francavilla un luogo turistico per l’intero anno, destagionalizzando l’offerta come è già accaduto, ad esempio, promuovendo la stagione teatrale dell’auditorium Sirena e promuovendo eventi sportivi di rilievo internazionale. Con l’approdo turistico appena realizzato, che consente a barche fino a 11 metri di attraccare nel centro della città; il bike sharing e la rete delle piste ciclabili anche in collina; la palestra a cielo aperto; lo sviluppo delle iniziative di Terra Amica con giornate di degustazione; un’offerta qualificata anche invernale di eventi culturali e sportivi, con tutto ciò Francavilla non sarà più solo la spiaggia delle famiglie. Nel futuro assetto cittadino, è auspicabile proseguire nel solco tracciato dalle ultime due amministrazioni, con l’organizzazione di grandi eventi che spaziano dalla musica allo sport alle rievocazioni fino alle rassegne enogastronomiche uniti ad un’ampia e diversificata proposta culturale che includa cinema, teatro e mostre.

Francavilla e la cultura: quali sono le iniziative previste nel suo programma?

Francavilla al Mare luogo del Cenacolo Michettiano, molto valorizzato in questi anni, che alla fine dell’Ottocento ne fece uno dei più importanti centri culturali europei. Proseguiremo un tale percorso di valorizzazione dei beni e delle attività culturali, che ha già visto un altro momento centrale nella rivitalizzazione, finalmente avvenuta, del Museo Michetti (Mu.Mi.), di fatto poco utilizzato sin dalla sua istituzione nel 1997. L’aver portato al Mu.Mi, oltre alla Fondazione Michetti e al Centro Studi Cicognini, la biblioteca "A. Russo", oggi seconda, nella provincia di Chieti, per numero di frequentanti, è stata solo la prima tappa di un’azione amministrativa il cui sviluppo intendiamo consolidare.

Ma Francavilla non è solo cenacolo. Francavilla ha un passato storico e artistico d'indiscutibile valore. Il ritrovamento di reperti archeologici appartenenti al periodo preistorico, italico, romano e medievale nelle contrade di Santa Cecilia, Piattelli, Foro e Villanesi, testimonia che il territorio di Francavilla ospitò, sin dai tempi più antichi, importanti insediamenti abitativi che ebbero nei secoli una loro documentabile continuità.

Francavilla ha anche una storia recente bellissima: non a caso, è medaglia d’oro al valore civile per il comportamento della popolazione durante la seconda guerra mondiale. Il susseguirsi di eventi artistici al Mu.Mi ha consentito, peraltro, di iniziare a valorizzare il quartiere alto della città, anch’esso per molto tempo dimenticato, ricco invece di patrimonio culturale, paesaggistico e monumentale: dal belvedere di San Domenico, alla chiesa di Santa Maria Maggiore, alle “Scale”, alle Torri, alle Mura.  L’intento è di consolidare questa azione di promozione culturale aprendola a scenari sempre più ampi, nazionali e internazionali. Nella città vi sono le potenzialità per farlo e la fiducia che torniamo a chiedere servirà a camminare speditamente in questa direzione.

Nel frattempo, è stata già avviata la realizzazione di un altro polo culturale, che è quello dell’Auditorium Sirena, uno spazio tecnicamente adeguato e a norma non solo per conferenze e convegni, ma finalmente anche per concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.  Anche i bambini e i ragazzi andranno avvicinati direttamente e in modi diversificati all’arte. Saranno rivolte direttamente a loro proposte teatrali e cinematografiche con la finalità di dare vita ad un vero e proprio Festival per i Bambini. Per dare al progetto la giusta dimensione si forniranno di volta in volta spazi in cui il pubblico stesso, composto da bambini, si sentano a proprio agio sostituendo ad esempio le sedie con i cuscini, eliminando il classico palco per forme di comunicazione più coinvolgente. Ad ogni spettacolo verrà affiancato un laboratorio. Il Festival fornirebbe anche ai turisti un motivo in più per scegliere Francavilla al Mare come meta per le vacanze, anche grazie ad una campagna pubblicitaria con lo slogan “Francavilla al Mare una vacanza a misura di bambino”.

Sport ed eventi: quali sono le idee per i prossimi 5 anni?

Quanto allo sport, proseguiremo il percorso intrapreso e finalizzato a rendere Francavilla al Mare una Palestra a cielo aperto, una Città della salute e del benessere. Dal punto di vista delle strutture negli ultimi dieci anni si è fatto veramente tanto. In contrada Valle Anzuca, oltre alla risistemazione, al miglioramento e all’adeguamento dello stadio comunale, dell’antistadio comunale, del circolo tennis, del palazzetto dello sport e del bocciodromo, sono sorti nuovi impianti quali il centro sportivo Tikitaka e la tensostruttura per il pattinaggio. Nella zona Foro è sorto lo Stadio del mare e sta venendo alla luce una nuova tensostruttura in Contrada Pretaro che al mattino sarà al servizio della scuola Pretaro, mentre il pomeriggio verrà utilizzata dalle associazioni sportive sempre nell’ottica di favorire il benessere fisico soprattutto di bambini e ragazzi.

Una particolare attenzione sarà data anche alle piste pedonali e ciclabili che attraversano le nostre suggestive colline: una rete che intendiamo potenziare con dei percorsi a pettine che le colleghino alle contrade. Si renderà fruibile al meglio anche la spiaggia per le attività sportive durante tutto l’anno. Francavilla inoltre è a cinque chilometri da un Campo da Golf di valore internazionale.

E naturalmente continueremo a far sì che Francavilla al Mare venga scelta come sede di importanti eventi sportivi nazionali e internazionali come, ad esempio, il ritiro della nazionale paralimpica di ciclismo, gli Internazionali di Tennis D’Abruzzo che nelle annate 2017-2019 hanno dato lustro alla città ben oltre i confini regionali. Incentiveremo anche eventi, nel porto turistico,  legati alla pesca e agli sport nautici.

Per completare la vasta gamma di opportunità di location per lo svolgimento di eventi la futura Amministrazione realizzerà nei primi tre anni dall’insediamento il Pala Anzuca, una struttura in grado di ospitare grandi eventi sportivi e tour internazionali nel periodo invernale. Tutto ciò consentirà da un lato di terminare la cittadella dello sport che a questo punto potrà ospitare, grazie alla molteplicità di strutture sportive, manifestazioni affermate che attirano grandi quantità di pubblico, dall’altro di ospitare i grandi tour invernali che attraversano l’Italia e che vedono un vuoto di strutture idonee dalle marche fino a Bari. Il Pala Anzuca si collocherà al centro della costa adriatica per colmare questa che è una esigenza da parte delle grandi major organizzatrici di tour.

Aree periferiche e contrade: cosa prevede il suo programma in tal senso?

Francavilla ha un legame indissolubile con le sue numerose Contrade, veri cuori pulsanti della nostra economia basata principalmente sull’agricoltura e sulle realtà vitivinicole locali. Uno dei nostri primi obiettivi sarà quello di rendere davvero protagoniste le contrade facendo sì che esse possano giocare un ruolo di prim’ordine nello sviluppo della nostra comunità.

Il nostro primo impegno concreto è quello di creare un Assessorato ad hoc, un vero e proprio punto di riferimento per tutte le Contrade che possa fare da raccordo tra le esigenze dei residenti, l’attività amministrativa e tutti gli Enti e le Aziende sovracomunali. L’Assessorato alle Contrade dovrà dunque operare fianco a fianco all’Amministrazione Comunale e agli uffici comunali per trasformare in realtà tutte le esigenze dei cittadini, facendosi portavoce delle varie istanze senza tralasciarne alcuna. Si occuperà tutti i giorni, senza sosta, di ogni questione: dalla manutenzione stradale allo sfalcio della vegetazione e alla pubblica illuminazione. Si impegnerà fattivamente per far sì che ogni Contrada sia finalmente dotata dei servizi essenziali per la vita quotidiana.

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