Giardinelli: "Per creare lavoro è necessario un nuovo piano di insediamento dell’area industriale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

La principale priorità, per il buon governo futuro della nostra Città di Chieti, è certamente la creazione di lavoro e occupazione. Viste le potenzialità della nostra Città, una delle strade percorribili per questo scopo è cercare di attrarre aziende nel nostro territorio. Per questo credo sia indispensabile la riqualificazione dell’Area Industriale. Infatti, se analizziamo l’attualità delle dinamiche commerciali, notiamo come oggi la richiesta imprenditoriale è cambiata, ed in particolare è decisamente crollata la richiesta per insediamenti industriali, mentre resta viva quella per insediamenti commerciali e di servizio.

Per tale motivo è chiaro che, per creare lavoro e rilanciare l’occupazione, è necessario favorire l’insediamento di Aziende che operano nell’ambito del commercio all’ingrosso legate alla grande distribuzione ed ai mercati generali, strutture ricettive e di ristoro (quali alberghi, motel, bar e ristoranti), aziende di servizio al trasporto stradale (quali distributori di carburante, stazioni di servizio), aziende per servizi sociali di interesse collettivo e uffici pubblici, ma anche favorire la costruzione di depositi, magazzini, mostre mercato, locali di commercializzazione diretta come complementari alle funzioni espositive e ricettive, ovvero tutto ciò di cui oggi c’è richiesta di mercato. Purtroppo attualmente per far questo ci sono degli ostacoli dovuti a due principali cause: infatti, nell’area gestita dal Consorzio industriale di Chieti non è più possibile effettuare nuove assegnazioni di lotti, mentre è possibile effettuare assegnazioni formali di compendi immobiliari trasferiti da un’impresa produttiva ad un’altra; inoltre nell’Area Industriale gestita dal Consorzio Industriale di Chieti, il Piano attuale prevede che circa il 70% del territorio sia destinato ad Area Produttiva, dove si prevedono insediamenti industriali, e circa il 30% ad Area per attrezzature commerciali e di servizio ed altre destinazioni d’uso.

Tale problematica troverebbe soluzione nella rimodulazione del Piano di insediamento della cosidetta “Area del Consorzio Industriale”, ove siano modificate ed ampliate le aree destinate al commerciale ed al servizio. Tutto questo si può fare mediante una nuova copianificazione dell’Area da parte di Regione, Provincia, Comune e Consorzio variando il PRT (Piano Regolatore Territoriale), e rendendo l’area industriale flessibile secondo le esigenze economiche delle imprese, con l’intento di dare un nuovo respiro economico a tutto il territorio dell’ex area industriale ed ai comuni che vi gravitano attorno ed in particolare al Comune di Chieti. In questo caso sarà importante il ruolo del Comune di Chieti che può e dovrà essere parte attiva e promotore di tale nuovo piano, favorendo la rinascita di occupazione e lavoro nel nostro territorio. Questo è quanto prevediamo di fare quando saremo al governo della Città di Chieti.

Vito Alessandro Giardinelli (Candidato alla carica di Consigliere Comunale di Chieti nella Lista dell’Udc)

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