Lunedì, 14 Giugno 2021
Elezioni comunali 2020

Diritti Diretti incontra i candidati sindaco: "Ecco le proposte per rendere Chieti più accessibile"

L'appuntamento in occasione del primo anniversario della morte di Simona Petaccia, fondatrice della onlus

La data, quella del 24 agosto, non è stata scelta a caso. Proprio nel primo anniversario della scomparsa della fondatrice Simona Petaccia, la onlus Diritti Diretti ha voluto convocare i cinque candidati sindaco alle amministrative teatine, per discutere di accessibilità e non solo.

Nel corso dell'incontro, inizialmente previsto alla villa comunale e poi spostato per maltempo al Gran Caffè Vittoria, il direttivo ha ricordato l'impegno quotidiano della giornalista scomparsa prematuramente per un mondo alla portata di tutti, riconosciuto anche dal presidente della Repubblica che ha voluto insignire di una medaglia Diritti Diretti.

Proprio sulla scia del grande lavoro fatto da Smona Petaccia mentre era in vita, la onlus ha invitato il prossimo primo cittadino a non disperdere questo patrimonio. E, nel corso dell'incontro, ha proposto ai candidati una serie di linee programmatiche per rendere Chieti una realtà sempre più accessibile. L'accessibilità, come è stato dimostrato, migliora l'economia di un territorio, la sua offerta turistico-culturale e la qualità della vita di tutti i suoi abitanti, nessuno escluso.

Dopo aver presentato i progetti che vedranno impegnata la onlus nei prossimi mesi (e cioè il Premio Turismi Accessibili, che dà risalto ai progetti meritevoli nell'ambito dell'accessibilità, e Crescere Insieme In Accessibilità, giornata di didattica frontale con gli alunni di una scuola di Chieti con annesso concorso), sono state illustrate le linee programmatiche suggerite alla nuova amministrazione comunale, riportate di seguito.

  1. contribuire a rendere Chieti una smart city: una città senza barriere architettoniche senso-percettive, culturali e cognitive è una città intelligente perché le risorse e le capacità di tutti possono essere adeguatamente valorizzate e sfruttate per il bene collettivo;
  2. turismo accessibile: l'abbattimento delle barriere architettoniche consentirebbe a Chieti di posizionarsi sul mercato turistico nazionale e internazionale con importanti ricadute positive in termini d'immagine e soprattutto economici;
  3. supporto delle associazioni di settore: fondamentale il supporto delle associazioni di settore, il cui ascolto consente di prendere decisioni mirate e ben motivate, dettate dalla profonda conoscenza delle tematiche che le riguardano;
  4. bambini: da sempre Diritti Diretti mette in cima alla sua lista i diritti dell'infanzia, che devono essere una priorità anche per la prossima amministrazione; un progetto dalla forte valenza simbolica sarebbe la realizzazione di un parco giochi accessibile, per rendere tangibile il concetto di inclusione sin dalla più tenera età.

Diritti diretti si è detta pienamente disponibile a collaborare con la futura amministrazione per fornire la propria consulenza nell'ambito dell'attuazione di piani di abbattimento delle barriere. 

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