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Il segretario cittadino del Pd, Di Giovanni

Il segretario cittadino del Pd, Di Giovanni

Comunali 2020: nulla di fatto per il centrosinistra, il candidato sindaco non c'è e Rispoli fa un passo indietro

La coalizione non è arrivata all'accordo su un nome e si dà un nuovo appuntamento nel fine settimana "per ulteriori riflessioni"

Ancora nulla di fatto per la coalizione di centrosinistra: la riunione di oggi pomeriggio non è bastata per scegliere il nome del candidato sindaco. Il tavolo si era chiuso domenica, affidando una sorta di "mandato esplorativo" al capogruppo di Chieti da capo, Stefano Rispoli, con l'obiettivo di allargare la coalizione. Ma questi ha deciso di fare un passo indietro, perché non sussistono, al momento, le condizioni per una coalizione forte. 

C'è ancora da lavorare, dunque, e domenica pomeriggio ci sarà una nuova riunione per cercare di trovare finalmente un accordo che attualmente appare lontano. Per ora, resta in piedi solo l'opzione Diego Ferrara, consigliere di Chieti per Chieti, che pochi giorni fa si era a sua volta fatto da parte per lasciare campo al collega

Di certo, Partito Democratico, Azione, Sinistra Italiana, Chieti per Chieti, Articolo 1 e Chieti da capo devono fare in fretta: alle elezioni mancano tre mesi e c'è chi si è esposto da tempo. È il caso del candidato sindaco della Lega, Fabrizio Di Stefano, che ha ricevuto l'investitura ufficiale dal leader Matteo Salvini addirittura pochi giorni prima di Natale; il segretario leghista è tornato in città pochi giorni fa, seguito qualche giorno dopo dal vicesegretario federale Andrea Crippa. Così come ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco, alla guida di una coalizione di cinque liste civiche, l'imprenditore Paolo De Cesare. Intanto, Italia Viva e Forza Italia si starebbero tendendo la mano, mentre il Movimento 5 stelle, il cui papabile candidato sarà l'imprenditore Luca Amicone, continua i lavori con un'apertura alle civiche. 

"Rispoli ha fatto un lavoro egregio - commenta il segretario cittadino del Partito Democratico, Filippo Di Giovanni, al termine della riunione di oggi - ma al momento lo scenario è ancora apertissimo. Il tavolo del centrosinistra non può prescindere dalla fotografia delle forze politiche cittadine, che, soprattutto nell’area di centro non hanno ancora preso una decisione, anche se certamente non stanno con la Lega. Al momento c’è ancora una certa fluidità e il nostro obiettivo è creare una squadra più larga possibile: per noi è uno scenario possibile. Ci siamo presi qualche altro giorno per riflettere". Per l'esponente Pd, resta apertissimo l'appello alle forze moderate cittadine a sedersi al tavolo. 

Ma l'invito, finora, non è stato raccolto da Italia Viva, con il consigliere Alessandro Marzoli che è al lavoro per una lista "giovane", basata su quattro condizioni irrinunciabili: "Rinnovamento, discontinuità, competenze, teatinità". Senza queste, i renziani non accettano alleanze e sono disposti a correre da soli. 

Altra forza al momento solitaria è Giustizia Sociale, guidata da Bruno Di Paolo, che a sua volta pone una condizione: "Sì al confronto, ma solo sui programmi. Finora si è parlato solo di nomi, ma questo non mi interessa: nessuno ha fatto una proposta per il bene della città". Anche in questo caso, l'ipotesi è di giocarsela in solitaria, "con una lista già pronta, fatta di candidati che frequenteranno un corso di politica, perché bisogna essere preparati, non solo cercare voti". 

Tornando alla coalizione di centrosinistra, sembrerebbe che sul piatto, nella discussione di oggi, sia finito anche il nome di Angelica Bianco, imprenditrice che pochi giorni fa ha lanciato la civica "Moderati per Chieti", che è anche la consorte dell'esponente di Azione Alessandro Carbone. Ma questa ipotesi non avrebbe del tutto convinto le altre forze politiche, che dunque si sono date appuntamento al fine settimana per nuovi confronti.

A meno di colpi di scena difficili da prevedere - ma non del tutto impossibili - vista la stasi attuale, sarà difficile che domenica possa arrivare il nome del candidato che guiderà le forze di centrosinistra.

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