Lunedì, 14 Giugno 2021
Elezioni comunali 2020

Forza Italia continua a perdere pezzi: il coordinatore dei giovani Zappone va con De Cesare

È il terzo azzurro autosospeso dal partito. Nella squadra del giovane candidato sindaco anche la dirigente scolastica del comprensivo 1 Angeloni

Damiano Zappone (Foto da Facebook)

Dopo Mauro Febbo e Maura Micomonaco, Forza Italia a Chieti continua a perdere pezzi. Dal partito si è autosospeso anche Damiano Zappone, nominato coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani lo scorso novembre. Il giovane Zappone, però, non segue i "ribelli" che appoggiano la candidatura a sindaco di Bruno Di Iorio. Bensì, entra nella squadra di Paolo De Cesare. 

Un nuovo acquisto di peso, così come la dirigente scolastica del comprensivo 1, Grazia Angeloni. 

"Il loro contributo di idee - commenta De Ceare - sarà molto utile alla nostra coalizione, l’unica realmente civica in campo alle prossime elezioni, ma soprattutto sarà molto prezioso per la città, che ha fortemente bisogno di  persone competenti in seno alla amministrazione comunale. Nella lista Chi Ama Chieti, ad esempio, ci saranno tre medici assai conosciuti ed apprezzati dal territorio, i cui nomi verranno resi pubblici nei prossimi giorni, i quali con la propria caratura non possono che aumentare la qualità e la consistenza del nostro progetto politico".

Zappone si dice entusiasta del suo nuovo percorso politico e commenta: “Ho aderito sin da subito al progetto di Paolo De Cesare, l’unico progetto serio, credibile e con un candidato sindaco giovane, ma molto preparato e che punta a restituire alla città il prestigio ed il decoro che merita. Dopo essere stata spogliata di funzioni, istituzioni e di tutto ciò che poteva portare benessere, i cittadini dovranno scegliere se consegnare a morte per sempre il nostro capoluogo rivotando gli attuali amministratori che l'hanno distrutto negli ultimi 20/30 anni, o scegliere una volta per tutte di dargli un futuro e un volto nuovo votando persone serie e capaci. Io scelgo la vita a Chieti".

La preside Angeloni spiega di aver scelto di impegnarsi attivamente in politica per "un'innata coscienza civica e ritengo che per affermarla non ci sia candidato migliore di Paolo De Cesare, un giovane competente il quale ha già dato dimostrazione di saper amministrare nei tanti ruoli che ha già ricoperto. Paolo rispecchia in pieno il mio senso di politica, che poi è anche il mio motto: al servizio delle persone".

La dirigente scolastica spiega di voler fare "il meglio per la città, con spirito di dedizione e passione". In particolare, anche in virtù del suo ruolo professionale, chiede di "ripartire dall'attenzione per le periferie spesso dismesse e dimenticate e per gli anziani, dalla messa in sicurezza e dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici purtroppo decadenti, dalla priorità dell'istruzione. Su quest'ultimo punto mi soffermo: le scuole devono compiere atti integrati con il territorio, formulare percorsi didattici e formativi coerenti con le esigenze del proprio contesto di vita, che creino economia e occupazione in house. Occorre mettere a sistema protocolli di alternanza scuola lavoro, finalizzati allo sviluppo dell'autoimprenditoria giovanile ma anche all'accesso diretto a successivi percorsi accademici di specializzazione. La città ha bisogno di una riscossa", conclude Grazia Angeloni.

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