Riapertura scuole, il candidato sindaco Ferrara chiede di aprire un tavolo tecnico

L'esponente di centrosinistra ha presentato un'interrogazione all'assessore alla Pubblica Istruzione

Diego Ferrara

Un'interrogazione per chiedere al Comune chiarimenti sul ritorno a scuola in sicurezza. L'ha presentata il candidato sindaco del centrosinistra Diego Ferrara, consigliere uscente di Chieti per Chieti, indirizzandola al sindaco Umberto Di Primio, all'assessore alla Pubblica Istruzione, Carla Di Biase, e ai dirigenti scolastici dei quattro comprensivi.

In particolare, Ferrara chiede lumi sulle "indicazioni per un ritorno a scuola in assoluta sicurezza sanitaria, un servizio mensa adeguato alle nuove esigenze sanitarie, la verifica dei piani di emergenza e la regolarità dei documenti di valutazione dei rischi, i contatti con le società di trasporto".

Il candidato sindaco chiede all'assessore competente di aprire un tavolo tecnico permanente, dicendosi "pronto a collaborare”.

"Nelle mia duplice veste di consigliere comunale ancora in carica e di candidato sindaco della città che amo - scrive Ferarara - con l’animo collaborativo e costruttivo che da sempre informa il mio operare politico, preoccupato per i potenziali rischi di salute dei nostri figli". 

Poi, chiede se siano "state impartite direttive e/o comunque raccomandazioni, e quali, ai dirigenti scolastici, in materia di adozione dei protocolli anticovid al fine di garantire l’ingresso e la successiva permanenza in essere degli alunni delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, in condizioni di massima sicurezza". 

Quali direttive siano state fornite al gestore del servizio mensa sulle modalità di predisposizione, confezionamento e trasporto dei pasti. Ferrara vuole sapere se l'assessore Di Biase abbia eseguito "una verifica in ordine alla regolarità dei documenti di valutazione dei rischi e dei piani di emergenza predisposti dai singoli dirigenti scolastici, con particolare riferimento alle speciali procedure da adottare in caso di rinvenimento di un soggetto positivo all’interno dell’istituto" e se sia stata fatta "una ricognizione nell’ambito di tutti gli edifici scolastici comunali al fine di individuare quelli maggiormente idonei allo svolgimento delle lezioni nel rispetto del distanziamento di sicurezza e se, per tutti gli altri, sono state impartite dall'assessorato disposizioni urgenti al fine di realizzare interventi di 'edilizia leggera' per ottimizzare gli spazi destinati allo svolgimento delle attività scolastiche in sicurezza".

Infine, Ferrara chiede lumi su eventuali incontri con le società di trasporto pubblico, per verificare la regolarità dell’adozione dei relativi protocolli di sicurezza degli studenti.

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