Disabilità, il candidato sindaco Di Iorio sul 'Dopo di Noi': "La Regione acquisti il palazzo dell'ex cooperativa il Colle"

Il palazzo si trova in via Pietragrossa. Per Di Iorio "permetterebbe di realizzare un progetto di turismo integrato in grado di ospitare anche le famiglie degli assistiti” 

Il candidato sindaco Bruno Di Iorio sostenuto dalla lista Chieti Viva del consigliere comunale Alessandro Marzoli e Forza Chieti dell'assessore regionale, Mauro Febbo parla di Chieti Solidale e del progetto 'Dopo di Noi' legato alle famiglie che hanno figli con delle disabilità.

Su quest'ultimo tema Di Iorio ricorda che "l'attuale amministrazione comunale aveva deciso di ridurre l'assistenza alle famiglie prevista dalla legge 104  in nome delle ristrettezze di bilancio. Anche per quanto riguarda il 'Dopo di Noi' è doveroso rammentare che, nonostante si trattasse di un obbligo di legge, l'attuale amministrazione non ha mai provveduto a realizzarlo. Il sindaco – sottolinea Di Iorio - aveva preso un impegno che, nonostante innumerevoli riunioni, e altrettanti rinvii, non è riuscito a mantenere”.

Per mettere in campo interventi sul “Dopo di Noi”  Di Iorio dice: "Proporrei alla Regione di acquisire dalla curatela fallimentare di Villa Pini lo stabile dell'ex cooperativa il Colle, in via Pietragrossa, per darlo in gestione al Comune, anziché pensare di riqualificare la sede della cooperativa Azzurra che, se pur di proprietà comunale, è ubicata in una zona sfavorevole e con spazi insufficienti, considerando che le disposizioni normative fissano dei termini ben precisi. Il palazzo della cooperativa il Colle, in centro città,  è sicuramente più adeguato e permetterebbe di realizzare un progetto di turismo integrato attraverso la creazione di una struttura ricettiva in grado di ospitare anche le famiglie degli assistiti” 

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Sulla partecipata comunale Chieti Solidale, infine, il candidato sindaco speiga che "la gestione del sociale sarebbe assolutamente passiva se non fosse per le entrate derivanti dal contributo delle farmacie comunali. Infatti, sono proprio gli introiti delle stesse, che la giunta uscente attualmente facente parte della coalizione del candidato sindaco Di Stefano, avrebbe voluto vendere, che costituiscono da sempre il sostegno economico per la tutela e la garanzia delle attività sociali dell'azienda. Sarebbe opportuno - spiega Di Iorio -  incrementare i servizi ai cittadini finanziandoli con la nuova farmacia che da anni è prevista nel nuovo piano regionale nell'area di Chieti scalo, con il duplice obiettivo di garantire ulteriori servizi indispensabili alla popolazione e creare un nuovo flusso finanziario da utilizzare per le attività sociali del Comune gestite proprio da Chieti Solidale”.

 

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