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Dea di II livello, interviene anche Buracchio (Udc): “Sinistra teatina compiacente con politica pescarese”

Il segretario cittadino dei centristi è intervenuto sulla polemica legata all’ospedale di Chieti

Non si placa lo scontro sul Dea di II livello dopo le dichiarazioni del segretario della Cgil Fp, Zinni e del direttore della task force per il Coronavirus,. Albani,  legate all 'ospedale clinicizzato di Chieti.

Il segretario cittadino dell’Udc, Andrea Buracchio accusa di "strumentalizzare ancora una volta la sanità pubblica, profittando dei ballottaggi alla carica di sindaco a Chieti, sperando che certe affermazioni e manovre passino inosservate. "sponenti della sinistra teatina di estrazione sindacale che sostengono Ferrara e che tanto affermano di difendere la sanità teatina - dice Buracchio - evidentemente compiacenti con la politica pescarese, dovrebbero rammentare che in assise civica e con l'allora assessore Paolucci, fu soltanto il centrodestra e l'Udc ad alzare barricate in difesa dell' hub di secondo livello a Chieti ". 

Buracchio afferma che "tutto il centrodestra a sostegno del candidato Di Stefano, ribadidca che non ci sarà nessuno slittamento né di cardiologia né della facoltà di medicina verso Pescara e rispediamo al mittente le dichiarazioni della Cgil fp ricordando che il Decreto Lorenzin definisce gli standard qualitativi, strutturali e tecnologici relativi all’assistenza ospedalieracon utenze che Pescara non vanta, anzi rafforza la necessità di investire per caratteristiche e morfologia  sui piccoli ospedali del territorio". 

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