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La coalizione democratica e civica pronta alle comunali: a breve il candidato sindaco

Prima riunione della nuova coalizione, composta per ora dai partiti del centrosinistra, Pd, Articolo 1, Sinistra Italiana, Azione e da formazioni civiche, Chieti.Da capo e Chieti per Chieti

Prima riunione della coalizione democratica, progressista e civica che si candida alle prossime elezioni comunali. Venerdì scorso a Chieti si sono incontrati i partiti del centrosinistra, Pd, Articolo 1, Sinistra Italiana, Azione e da formazioni civiche, Chieti.Da capo e Chieti per Chieti per promuovere e dare vita ad una nuova coalizione che nei prossimi giorni definirà il nome del candidato sindaco “che dovrà essere l’espressione e la sintesi della necessità di discontinuità e cambiamento che richiedono i cittadini di Chieti” evidenziano.

Mentre per metà febbraio è prevista una grande manifestazione popolare di avvio della campagna elettorale.

La coalizione si presenta come aperta, inclusiva ed innovativa, in grado di poter rappresentare chi intende contribuire alla rinascita della città.

“In questi dieci anni, infatti, l’amministrazione comunale Di Primio, oggi in forza all’ex senatore Di Stefano, alla Lega, Forza Italia, Udc e a Fratelli d’Italia non è stata in grado di portare avanti gli importanti progetti di riqualificazione urbana già programmati dalla giunta Ricci, ha progressivamente ridotto, fino a quasi annullarli, i servizi sociali, ha aumentato le tasse comunali ed ha, comunque, portato la città al collasso finanziario” dice il consigliere Enrico Raimondi a nome del coordinamento del centrosinistra di Chieti.

L’idea della nuova colazione però, anche alla luce della crescita delle liste civiche di cittadini che desiderano essere protagonisti della vita politica della città, è di superare le logiche centrodestra/centrosinistra e mettere in campo un’alternativa democratica e civica in grado di mettere in campo una vera alternativa per il governo di Chieti. 

L’appello è rivolto anche a Movimento cinque stelle e a Giustizia Sociale, “che in questi anni hanno condiviso la responsabilità dell’opposizione consiliare, riuscendo ad impedire, ad esempio, la vendita della farmacia comunale di Filippone e l’aumento della Tari nel 2017. È necessario – spiegano ancora dalla colazione -  ora mettere insieme le forze, per impedire che a Chieti ritorni ad essere governata da una classe dirigente inadeguata ed imposta dai vertici romani dei partiti di destra.

Ma l’invito ad aderire a questa nuova coalizione democratica, progressista e civica è rivolto anche a quelle associazioni e comitati che nel corso di questi ultimi anni hanno messo in campo idee per il rilancio e lo sviluppo della nostra città, che – conclude la nota-  non possono continuare ad essere ignorati dall’amministrazione”.
 

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