Coalizione di centrodestra, il candidato sindaco Di Stefano: "L'assenza di Febbo mortifica la città"

Il candidato sindaco del centrodestra in conferenza stampa ha ribadito di voler allargare la coalizione e che i sondaggi lo danno vincente al primo turno

"Nel formalizzare oggi, la composizione della coalizione che sostiene la mia candidatura a sindaco di Chieti, può apparire strana l'assenza di una importante forza di coalizione, anche se il suo simbolo e la sua lista sono schierati al mio fianco". A dirlo è il candidato sindaco del centrodestra alle prossime comunali a Chieti, Fabrizio Di Stefano che oggi, 10 luglio, ha tenuto una conferenza stampa insieme alle sei liste alleate per annunciare le prossime iniziative della campagna elettorale.

Al suo fianco sedevano il coordinatore regionale della Lega, Luigi D'Eramo, il segretario dell'Udc cittadino Andrea Buracchio, il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Antonio Tavani, il responsabile di Giustizia Sociale, Bruno Di Paolo e il presidente di IdeAbruzzo, Donato Marcotullio.

Lunedì prossimo è prevista la convocazione del tavolo programmatico con le forze alleate "affinchè io possa illustrare loro il mio progetto per Chieti e recepire da loro indicazioni e suggerimenti".

Il tema però è l'assenza al tavolo di Mauro Febbo (autosospesosi da Forza Italia) che continua a sostenere il candidato sindaco Bruno Di Iorio insieme ad Alessandro Marzoli (Italia Viva).  Due giorni fa il leghista D'Eramo aveva chiesto l'esclusione di Febbo dalla giunta regionale in caso di sostegno di mancato sostegno a Di Stefano.

"Sono dispiaciuto per due ordini di ragioni - spiega Di Stefano - la prima è perché io continuo a ribadire che il mio desiderio è quello di allargare il più possibile lo schieramento che sposi un progetto politico, non che si sieda al tavolo per fare trattative o spartizioni ed è per questo che ribadisco che in un eventuali ballottaggio – quanto mai difficile – perché che i sondaggi che mi confortano ci danno vincitori al primo turno con il 54%, non fare apparentamenti di alcun tipo".

Nel centrodestra è in corso una trattativa che vede Forza Italia opporsi alla Lega anche ad Avezzano dove si andrà al voto sempre a settembre. Ieri il tavolo politico sulla città marsicana non si è chiuso e la partita resta ancora aperta.

"Questa assenza - ha commentato Di Stefano riferendosi a Mauro Febbo -  mi dispiace soprattutto perché mortifica la città, visto che il progetto politico per Chieti subisce un piccolo rallentamento per vicende che riguardano una cittadina importante ma che nulla ha a che fare con il futuro amministrativo del capoluogo teatino, mi riferisco alla vicenda avezzanese. Capisco che in politica ci siano anche queste situazioni, mi dispiace che accadano, comprendo le difficoltà che Nazario Pagano come coordinatore si trovi ad affrontare, ed è per questo che siamo aperti a recuperare quanto prima il percorso con Forza Italia comprendendo le difficoltà del momento".

Annunciata la presenza a Chieti del segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa che sarà nella sede del partito in piazza Trento e Trieste (Trinità) sabato 18 luglio alle ore 11.

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