Elezioni Chieti 2020, si lavora per un'alternativa al centrodestra

Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle si scaldano in vista della tornata elettorale di primavera. Stefano Rispoli si candida a guidare la coalizione

Partita la corsa al comune di Chieti. Dopo dieci anni di governo Di Primio, a maggio nel capoluogo teatino i cittadini dovranno scegliere un nome nuovo per la guida della città. L’attuale sindaco uscente, infatti, dopo due mandati non è ricandidabile ed è iniziato il cammino per arrivare pronti alla tornata elettorale.

All’interno dell’area che fa riferimento al centrodestra si è già tenuto il primo tavolo ufficiale che ha evidenziato la distanza tra Lega e Forza Italia nella modalità di scelta del candidato sindaco della colazione. 

Nell'area opposta  il Partito Democratico  ha avanzato la sua proposta: si tratta del consigliere comunale Diego Ferrara attorno a cui costruire un'alternativa al centrodestra. A mostrare un’altra via all’interno dei democratici, fin da subito, è stata la consigliera comunale Chiara Zappalorto che non ha mai nascosto di apprezzare l’idea "di un Partito Democratico protagonista insieme ad altri partiti tradizionali, come avvenuto alle ultime competizioni regionali che abbia al suo fianco tanto civismo e un candidato unico che allarghi il campo della coalizione". Un candidato che non sia, dunque, diretta espressione del Pd ma che punti alla più ampia adesione da parte delle liste civiche teatine.

A chiedere apertura e unione è il consigliere di Chieti. Da capo, Stefano Rispoli che non nasconde la propria disponibilità a candidarsi alla guida di questa idea di coalizione allargata. "C’è una grande partita da affrontare che non si concluderà a maggio – dice Rispoli - ma che riguarda la nostra città preda della desertificazione e della riduzione del suo valore, non la possiamo perdere a tavolino non scendendo in campo".

Altra forza di opposizione negli ultimi 5 anni in consiglio comunale è il Moviimento 5 Stelle. Tramite la piattaforma Rousseau e un incontro che si è tenuto a Roma il 9 e il 10 gennaio è emersa la disponibilità a candidarsi nel ruolo di sindaco da parte di Luca Amicone. A lavorare in prima persona sulle elezioni teatine è la deputata Daniela Torto: " Amicone ha avviato un corso di formazione al termine del quale – spiega Torto - in caso di esito positivo passerà ad occuparsi direttamene della formazione delle liste sempre con l’ausilio della piattaforma». Non saranno della partita i due consiglieri pentastellati uscenti, Manuela D'Arcangelo e Ottavio Argenio. 

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Quello che è certo è che i pentastellati si presenteranno con il proprio simbolo. L’auspicio di molti, all'interno del Movimento, è rappresentato dalla possibilità di poter collegare, a questo, altre liste civiche. "Dal 13 al 15 marzo - dice a riguardo Torto - si terranno gli Stati Generali a Torino e si parlerà anche di questa possibilità". Sulla non ricandidatura decisa dai due consiglieri comunali (che hanno fatto sapere che resteranno all'interno del Movimento) la parlamentare abruzzese dice: "Se dovessero ripensarci le porte sono aperte".

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