Le priorità del centrosinistra: "Chieti e Scalo due anime della stessa città, con caratteristiche da amalgamare"

Il candidato sindaco Ferrara ha partecipato alla presentazione dei candidati consiglieri del Partito Democratico Bottini e Squicciarini

Due anime diverse, con peculiarità ben definite, che però non devono essere più motivo di contrapposizione, ma armonizzarsi in equilibrio fecondo per la crescita dell'intera città. È questo il senso del progetto del Partito Democratico, che appoggia il candidato sindaco Diego Ferrara. 

Stamani, Ferrara ha partecipato alla conferenza stampa del Pd "AAA Chieti. Acqua, accessibilità, accoglienza”, con il segretario cittadino Filippo Di Giovanni, la capogruppo in consiglio comunale Chiara Zappalorto e i candidati consiglieri Gloria Bottini e Gianluca Squicciarini.

"Il percorso che stiamo facendo come Partito Democratico è un percorso fatto soprattutto di proposte - dice Chiara Zappalorto - vogliamo parlare delle nostre idee per la città e per le nuove generazioni. E Gianluca Squicciarini e Gloria Bottini, che oggi ufficialmente presentiamo, stanno fornendo, come tutti i candidati PD, il loro fondamentale contributo a delineare una nuova visione della città".

Filippo Di Giovanni ha aggiunto che i due candidati sono portatori di interessi e sensibilità molto particolari su tematiche che è importante e necessario siano al centro dell'agenda politica di un progetto di centrosinistra.

Acqua, accessibilità e accoglienza sono stati i principali punti toccati da Gianluca Squicciarini, che è partito proprio dal necessario rilancio dello Scalo come strumento per poter puntare sull'organizzazione e sullo sviluppo del settore turistico quale volano per ridare slancio all’economia, creando nuove opportunità imprenditoriali e lavorative.

Per Squicciarini, inoltre, non si può più prescindere da una città attenta all'ambiente e agli animali: "Affrontare in maniera definitiva la cronica carenza idrica, soprattutto allo Scalo, rappresenta oggi una priorità non più derogabile. Da anni sono impegnato sul tema, esattamente come sul tema degli animali", dice il candidato, che punta anche sulla riattivazione del distretto sanitario e a rimettere in funzione gli uffici comunali della delegazione di Piazza Carafa. "Serve favorire la mobilità interna, riorganizzare il sistema di parcheggi e di accesso in città, realizzare un sistema informativo turistico e avviare un programma mirato di investimenti in marketing e promozione turistica, che è venuto meno negli anni per mancata programmazione", conclude. 

Gloria Bottini, giovane mamma, sottolinea che, per avere una Chieti realmente accogliente, serve renderla davvero fruibile e accessibile a tutti. Favorire finalmente i processi di inclusione rappresenta un'esigenza improrogabile nel 2020 ed è necessaria renderla operativa.

"Un utilizzo corretto dei fondi destinati alla disabilità - spiega - come ad esempio un servizio di formazione e informazione sullo screening neonatale attraverso il potenziamento dei consultori diventa assolutamente dirimente. Sarebbero inoltre opportuni la realizzazione di almeno una struttura destinata al “durante e dopo di noi”, previste dalla legge 112/2016, l’istituzione del taxi sociale e del disability manager. Di certo, l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici come scuole, uffici, siti archeologici e di interesse turistico favorendo così una vera e fattiva inclusione, non è più prorogabile".

Il candidato sindaco Ferrara ha parlato di "una città sola, che merita risposte uniche, per tutti".

“Alla necessità di un’armonia tra i vari quartieri di Chieti, la giunta comunale uscente di centrodestra non ha mai mostrato attenzione e interesse, non ha mai lavorato per rendere omogenea la nostra città”, accusa. A confermarlo, per lui, “i tanti problemi irrisolti, come l’acqua: per decenni il centrodestra non è riuscito a sistemare le perdite con interventi seri sulle condotte e sugli impianti idrici, come i servizi sanitari, praticamente cancellati e negati nello Scalo con la chiusura del distretto di base e, per finire, la riduzione funzionale della delegazione comunale”.

“A queste criticità evidenti - conclude Diego Ferrara - oggi i giovani candidati del Partito Democratico stanno mostrando di sapere che cosa rispondere, di sapere come intervenire. Sono capaci, sono volenterosi, sanno quello che fanno: hanno la visione giusta di Chieti, la nostra città, come di una realtà unica, con le sue specificità, le sue peculiarità ma con un suo equilibrio possibile dal punto di vista sociale, economico e culturale. Nostro dovere sarà quello di garantire a tutti accessibilità ai diritti e ai servizi fondamentali”.

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