Il candidato sindaco Diego Ferrara inaugura il comitato: "Dicono che Chieti non sia città di sinistra, dimostrate il contrario”

Domenica il taglio del nastro in corso Marrucino, 64. Tra i presenti anche Giovanni Legnini

Inaugurata la sede elettorale del candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara. Il comitato che  si trova in Corso Marrucino, 64 “sarà – ha detto Ferrara - la casa dell’ascolto, dove tutti i nostri concittadini potranno venire per parlare, confrontarsi e collaborare alla costruzione della città che tutti vogliamo e meritiamo, una città migliore”.

Al taglio del nastro oltre ai sostenitori erano presenti: il capogruppo in consiglio comunale di Chieti per Chieti, Luigi Febo, il segretario cittadino del Pd, Filippo Di Giovanni, e per l'area di sinistra il consigliere comunale uscente, Enrico Raimondi.

Presente con il suo sostegno a Diego Ferrara anche Giovanni Legnini. Oltre al capogruppo in consiglio regionale Silvio Paolucci e il segretario provinciale Gianni Cordisco. Infine i consiglieri comunali uscenti Teresa Giammarino (Chieti per Chieti), Chiara Zappalorto (capogruppo del Pd) e Alessio Di Iorio (Pd), tuttu ricandidati tranne quest’ultimo.

Con queste parole il candidato a sindaco di Chieti per il centrosinistra, Diego Ferrara, ha aperto

 “Qui proseguiremo con il lavoro di ascolto condotto in silenzio in queste settimane e, per quanto mi riguarda, da sempre, per motivi professionali e di impegno politico”, ha precisato il candidato alla carica di primo cittadino riferendosi agli incontri avuti con gli studenti universitari e delle scuole superiori, con gli operatori e le associazioni culturali, i sindacati, le famiglie con disabilità, con le donne, per Ferrara “le vere eroine dei nostri giorni”, e i commercianti. “Ho incontrato tutte queste persone, molte, con assoluta discrezione – ha rimarcato Ferrara –. Ho fatto così per una sorta di pudore mediatico, che mi tiene lontano dai miei competitor che, al contatto con i cittadini, sembrano preferire titoloni ad effetto sui giornali”.

Ferrara poi ha spiegato l’idea delle due sedie per la campagna dell'ascolto. “Sono cresciuto ascoltando, e da qui l’idea delle due sedie e dell’invito a parlare con me - ha proseguito Ferrara - nei miei ricordi di bambino e di ragazzo la gente seduta davanti alla propria a casa a raccontare e a trasmettere con quei racconti valori che mi hanno portato a essere da sempre uomo di sinistra: solidarietà, sussidiarietà e inclusività”.

Infine un appello politico alla cittadinanza. “Dicono che Chieti non sia città di sinistra: stasera voi, così numerosi, dimostrate il contrario”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: altri 9 nuovi casi in Abruzzo e c'è anche un decesso

  • Bimbo si accascia nei pressi di Ikea: vigilante gli salva la vita dopo il massaggio cardiaco

  • Coronavirus: quattro nuovi casi oggi in Abruzzo e tre riguardano la provincia di Chieti

  • Tragico schianto in galleria durante le vacanze: morto un ragazzo di Tollo

  • Beve una bibita e inizia a vomitare sangue: 15enne soccorso elicottero sul monte Amaro

  • FOTO-Ordigni bellici in mare a Fossacesia, balneazione vietata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento