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Chieti si prepara alle elezioni: sono 6 i candidati sindaco

Il 20 e 21 settembre (date da ufficializzare) a Chieti si voterà per eleggere il nuovo sindaco e il rinnovo del consiglio comunale

La data non è ancora ufficiale ma è sempre più probabile che il 20 e 21 settembre prossimi a Chieti si voterà per eleggere il nuovo sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Dopo lo stop causato dall’emergenza coronavirus sono ripartite le attvità nei vari schieramenti politici.

Nel centrodestra è la Lega a farla da padrona con il candidato sindaco Fabrizio Di Stefano la cui “benedizione” è arrivata dallo stesso Matteo Salvini e che può contare oltre che sul partito del carroccio, sull’Udc di Buracchio, Fratelli d’Italia a cui è iscritto anche il sindaco uscente Di Primio e le liste civiche Giustizia Sociale guidata da Bruno Di Paolo IdeAbruzzo di Donato Marcotullio.  In appoggio potrebbe esserci anche Forza Italia (orfana però di Mauro Febbo) alla luce dell'accordo nazionale tra Salvini, Meloni e Berlusconi.

Nel centrosinistra dopo vari incontri alla ricerca di un accordo sul candidato sindaco, la coalizione si è riunita intorno al nome del consigliere uscente Diego Ferrara. A sostenerlo, oltre al Partito Democratico e la “amica” Chieti per Chieti , ci sono Sinistra Italiana di Michele Marino, Articolo 1 coordinato in città da Giustino Zulli. In trattativa c’è l’accordo con Stefano Rispoli del gruppo consiliare Chieti da capo (la prossima settimana ci saranno novità). L’altro consigliere uscente di Chieti da capo, Enrico Raimondi non sarà ricandidato ma aiuterà Sinistra Italiana (al quale è ancora iscritto) a formare una lista.

Il “terzo polo” è costituito dalla coppia Mauro Febbo (autosospesosi da Forza Italia) e Alessandro Marzoli (Italia Viva) a sostegno del candidato sindaco Bruno Di Iorio. Sia l’assessore regionale che il consigliere uscente renziano non saranno tra i candidati. Almeno graficamente, i partiti spariscono: la lista che ha quasi terminato di costruire Marzoli si chiamerà Chieti Viva, mentre quella guidata da Febbo, dove verosimilmente si candideranno i suoi fedelissimi, è Forza Chieti, con un logo neroverde, molto somigliante a quello della sorella maggiore Forza Italia. 
 
Cinque liste civiche, con qualche volto noto della politica e tanti protagonisti della società civile, un forte richiamo alla "teatinità" e la volontà, espressa più volte, di "tornare ad avere un sindaco di Chieti". Questi i cardini del progetto del candidato sindaco, Paolo De Cesare. I nomi delle prime tre liste presentate sono: Chi ama Chieti, Chieti c’è e Azione Politica.

Il Movimento 5 Stelle teatino coordinato dalla deputata abruzzese (di Bucchianico) Daniela Torto lavora per la formazione di una lista a sostegno del candidato sindaco Luca Amicone. L’unica certezza è data dalla non ricandidatura dei due consiglieri penta stellati uscenti Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo. Al momento non sono state sciolte le riserve su possibili alleanze sulla falsa riga del governo nazionale (M5s-Pd).

“Dignità, orgoglio e schiena dritta" sono i tre punti fermi della lista Chieti scalo siamo noi, guidata da Camillo Carapelle che sarà formata soltanto da professionisti dello Scalo.

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