Articolo uno: riunione unitaria delle forze democratiche e progressiste a Chieti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Gli iscritti, i militanti e i dirigenti teatini di “Articolo uno” salutano con soddisfazione la convocazione, più volte sollecitata, di una prima riunione delle forze democratiche e progressiste che si svolgerà venerdì sera in vista delle prossime elezioni amministrative.

A questa riunione, i rappresentanti di “Articolo uno” parteciperanno con spirito unitario e costruttivo, ben sapendo che l’unica possibilità di sconfiggere le destre -che ritengono di avere già la vittoria in tasca, come arrogantemente ha sostenuto Salvini nel suo discorso al Supercinema quando ha imposto, senza alcun confronto tra chi evidentemente ha considerato dei semplici portatori di voti, il suo candidato- è quella di costruire un campo largo di forze capaci di risollevare la nostra città che deve, di fatto, il suo preoccupante declino ai Di Primio, Febbo, Di Stefano che, sia pur con ruoli diversi a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale, nulla hanno fatto, in concreto, per una città che è stata, nei loro confronti, sempre molto generosa nei voti.

La cosa vergognosa è che costoro, partiti da una stessa militanza tra le file del MSI ed oggi divisi in tre partiti, sicuramente per alti e nobili ideali, si ripropongano di gestire la città con il determinante contributo di un ex Sindaco del quale, tra pochi giorni, a 27 anni di distanza, ricorderemo l’ingresso nelle carceri di Madonna del Freddo per la “tangentopoli teatina” che il 3 febbraio 1993 portò alla decapitazione dell’intera giunta democristiana e del suo infame sistema di potere corruttivo e familistico.

“Articolo uno” ritiene opportuno, in questa fase di possibile ricostruzione anche morale della nostra città, puntare su una candidatura al femminile nella carica di Sindaco, cosa mai avvenuta nella storia della città. Una candidatura di una donna espressione del territorio, collegata ai movimenti per l’emancipazione femminile, protagonista indiscussa della vita sociale, associativa, culturale e politica cittadina, capace di portare un’aria nuova tra le ammuffite stanze dei palazzi del potere cittadino, per troppo tempo occupate da forze conservatrici e reazionarie con risultati negativi che sono sotto gli occhi di tutti. Chieti, 30 gennaio 2020 Giustino Zulli coordinatore cittadino di “Articolo uno”

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