Elezioni comunali 2020

Le proposte dell'Arcigay Chieti: "Solo due candidati sindaco le hanno sottoscritte"

Bruno Di Iorio e Diego Ferrara sono i due, tra i cinque candidati sindaco alle prossime amministrative, ad aver aderito alle proposte dell'associazione

Si è svolta questa mattina l'incontro denominato "Chieti Arcobaleno" promosso dall'associazione Arcigay Chieti con i due candidati sindaco, Diego Ferrara e Bruno Di Iorio che hanno sottoscritto le sei proposte per rendere la città di Chieti "più inclusiva e più libera".

"Dei cinque candidati sindaco - ha detto il volontario dell'associazione, Nicolas Di Domizio - solo due di loro hanno sottoscritto l'impegno delle sei proposte che abbiamo promosso. Diego Pietro Ferrara e Bruno di Iorio si sono impegnati per una Chieti arcobaleno: adesione alla rete RE.A.DY (la rete italiana delle Regioni,Province autonome ed enti locali impegnati a prevenire contrastare e superare le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere), adozione di due nuovi comma nel regolamento di Polizia Urbana a contrasto di discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione, disabilità, opinioni politiche e orientamento sessuale e identità di genere, utilizzo della neutralità di genere nel linguaggio usato dal Comune di Chieti, il patrocinio gratuito del Comune di Chieti a eventi della comunità Lgbti+ di rilevanza culturare e sociale (Giorno della memoria, Giornata internazionale contro omofobia, bifobia e trasfobia, Giornata mondiale contro l'Aids), concessione di una sede per le associazioni Lgbti+ come luogo di socializzazione e fermento culturale per tutta la collettività".

È importante per tutte le persone Lgbti+ vedere candidati sindaco che pongono tra gli obiettivi del proprio mandato anche la lotta per i diritti civili ancora negati, il contrasto all'omolesbobitransfobia che torna a tingere le pagine di cronaca nazionale; un impegno che scardina quel processo di invisibilizzazione a cui troppo spesso nelle precedenti amministrazioni le persone Lgbti+ teatine sono state sottoposte.

I due candidati sindaco commentano così la loro adesione alla campagna Chieti Arcobaleno. “Vogliamo da sempre una società giusta perché guarda ai diritti di tutti - ha dichiarato Ferrara - egualitaria nei fatti e non solo nelle dichiarazioni di principio, inclusiva in quanto non possiamo permetterci di perdere neanche una delle sue ricchezze. Prometto fin da subito all'Arcigay Chieti la sistemazione in una sede del centro storico e il patrocino del Comune ai loro eventi".

Per Bruno Di Iorio "la scelta di aderire a questa rete nasce dall'importanza che noi diamo alla persona nella sua interezza - ha detto Bruno Di Iorio - noi crediamo in un mondo dove la persona è al centro nella sua totalità,crediamo nella dignità della persona e nei diritti non negoziabili. Ci ho messo un giorno in più a convincere i miei alleati provendienti dal centrodestra ma abbiamo trovato un accordo convinto sul tema".

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