Amicone (5 stelle): "Sicurezza e riorganizzazione degli immobili vuoti per rilanciare Chieti"

Il candidato sindaco pentastellato non risparmia una stoccata agli avversari, chiedendo loro di evitare promesse elettorali

Chiede di interrompere "le promesse da campagna elettorale" e pensare alla sicurezza di Chieti e a valorizzare le sue ricchezze il candidato sindaco del Movimento 5 stelle, Luca Amicone. 

Partito con un po' di ritardo rispetto agli avversari, il pentastellato non risparmia qualche stoccata verso le altre coalizioni. "In questi giorni - dice - ho sentito tante belle parole e proposte, purtroppo le solite che da anni e anni continuano a ripeterci i soliti più o meno noti della politica. Oggi, per la nostra città non servono affatto proposte fantasiose e prive di fattibilità, le solite promesse da campagna elettorale che lasciano il tempo che trovano. È inutile promettere di avere tanto, quando in tutti questi anni non si è stati in grado di gestire l’immenso patrimonio immobiliare che ha la città di Chieti”. P

Amicone invita a ripartire "da una corretta gestione degli spazi e delle strutture presenti, riutilizzando al meglio i numerosissimi stabili vuoti del territorio, favorendo la nascita dei servizi di cui la nostra bellissima città è sempre più carente: servizi che rendano più semplice la vita dei nostri cittadini e che faranno fare quel balzo in avanti alla nostra città, tale da rendere Chieti realmente attrattiva per gli investitori”.

Uno dei punti centrali del programma elettorale del Movimento 5 stelle è la sicurezza. Per questo, Amicone propone che "le forze di polizia siano situate in strutture adeguate e altamente funzionali, tali da permettere loro di lavorare nel migliore dei modi". Qualche mese fa, era stata la deputata Daniela Torto a portare in Parlamento il caso della questura di Chieti, da anni costretta in spazi angusti e insalubri.

"Il ministero - ricorda il candidato sindaco - ha allestito una nuova camera detentiva all’interno dei locali della ex caserma Spinucci, ad oggi una struttura ampiamente inutilizzata; inoltre ha confermato l’avvio di una serie di iniziative, con l’Agenzia del Demanio, per ottenere nuovi locali sempre all’interno della ex caserma Spinucci, così da poter fornire gli spazi idonei ad un servizio essenziale per i cittadini, come è quello che offre la polizia di Stato. Trasferire la questura nei locali dell’ex caserma Spinucci - aggiunge - permetterebbe agli operatori di polizia di lavorare nelle condizioni idonee e soprattutto andremmo a dare nuova vita ad uno dei tanti immobili rimasto semi-vuoto, presente sul nostro territorio, garantendo un servizio essenziale e di grande importanza per i nostri cittadini”.

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