Elezioni comunali 2020

Apparentamento De Cesare col centrosinistra, Di Stefano è durissimo: "Solo intesa sulle poltrone"

Il candidato del centrodestra punta il dito contro D'Alfonso e Febo, ritenuti "registi" di questo accordo in vista del ballottaggio

"Le mani sulla città: questo era il titolo di un famoso film degli anni Sessanta. L’accordo contro natura De Cesare-Ferrara mi sembra tanto richiamare questo prodotto cinematografico". Non usa mezzi termini il candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Di Stefano, per commentare l'apparentamento di Paolo De Cesare con l'avversario di centronistra, Diego Ferrara.

Se, finora, raramente il leghista aveva alzato i toni, a una settimana dal ballottaggio diventa caustico e non risparmia frecciate chiarissime. 

"Mi meraviglio di Diego Ferrara - aggiunge - che, contravvenendo alla sua immagine di persona seria, ha messo il sigillo a questa operazione, che ha una chiara e ben definita regia pescarese: Luciano D’Alfonso e il suo luogotenente a Chieti Luigi Febo. Nessun accordo quindi sui programmi, ma intesa sulle poltrone; e già immagino il mite Ferrara schiacciato dalla famiglia De Cesare, ma questo è uno scenario che per fortuna renderemo irrealizzabile con il consenso dei teatini".

Intanto domani mattina, in una conferenza stampa, Ferrara e De Cesare spiegheranno l'accordo siglato in vista del secondo turno. 

“Abbiamo fatto delle scelte legate alla condivisione nel merito di una proposta politica dalla cifra ben riconoscibile, apprezzata dagli elettori", puntualizza il candidato del centrosinistra

"Ringraziamo - aggiunge - tutti quanti si sono mostrati disponibili a sostenerci in queste ore: lo faranno, ne siamo certi, anche con il voto al ballottaggio; le condizioni che non ci hanno consentito altre conclusioni adesso, non sono e non saranno un limite a tutti quei contributi utili ad arricchire la nostra azione amministrativa al governo della città". 

Il riferimento chiaro è al mancato accordo con le liste della sua stessa area che avevano appoggiato, al primo turno, il candidato Bruno Di Iorio. 

“Il nostro obiettivo principale resta quello di cambiare la nostra città, di cambiarla in meglio come merita Chieti, e i cittadini hanno già detto, con un’espressione inequivocabile al primo turno, che questa deve essere la strada. Siamo tutti coinvolti in questa scelta, tutti. Davanti a noi abbiamo una grande opportunità: dare alla nostra città una squadra di amministratori capaci e perbene. Insieme lo faremo”, conclude.

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