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Domenica, 21 Aprile 2024
Politica

Dissesto idrogeologico, Paolucci (Pd) punta il dito contro Marsilio e propone di usare i finanziamenti europei

L'attacco del consigliere regionale di opposizione dopo il sopralluogo del presidente nella zona di via Gran Sasso, dove di recente sono stati sgomberati un condominio e due scuole

Un'interpellanza per chiedere un impegno concreto per fronteggiare il dissesto idrogeologico a Chieti, che ha portato di recente alla chiusura urgente di due scuole e all'evacuazione di un condominio in via Gran Sasso. A presentarla, il consigliere regionale del Partito Democratico Silvio Paolucci, che punta il dito contro il presidente della Regione Marco Marsilio, accusandolo di aver compiuto "una passerella", in occasione del sopralluogo di qualche giorno fa. 

“Al capoluogo e a tutti gli altri fronti interessati da questo fenomeno - incalza l'esponente di opposizione - serve un sostegno immediato e concreto da parte della Regione, non promesse impossibili da mantenere come quelle fatte dal presidente all’amministrazione comunale tre giorni fa. Le vie da percorrere sono diverse, prima fra tutte quella di assicurare subito la compartecipazione della Regione all’obiettivo specifico 2.4 del Fesr Abruzzo 2021/2027, che contempla l’intervento e, soprattutto, consente di sbloccare anche le risorse UE, al fine di agire, con urgenza, alla messa in sicurezza di quel territorio, nonché degli altri fronti vulnerabili regionali. Chiediamo all’Esecutivo se ha contemplato questa fra le risposte da dare e, qualora non lo abbia fatto, come temiamo, quando e come ha intenzione di agire".

"A parte le chiacchiere di circostanza - prosegue il capogruppo del Pd - la Regione potrebbe percorrere due binari: svegliarsi dall’inerzia che regna nella programmazione europea e che ci vede fra le peggiori performance italiane per la spesa e magari anche farsi promotrice con il Governo nazionale di iniziative che consentano al Comune di attingere a ulteriori fonti di finanziamento, sia per le opere e sia per i ristori ai cittadini che hanno dovuto lasciare le proprie case”.

“Bisogna agire preventivamente, ma bisogna sapere cosa fare e come farlo – aggiunge Paolucci – Bene ha fatto l’amministrazione comunale teatina a stabilire che il dissesto idrogeologico è materia tanto importante da non poter stare in secondo piano, ma il Comune da solo non ce la può fare, considerato anche il dissesto economico e finanziario a cui sta andando incontro a causa del pessimo governo della precedente amministrazione della destra. Ma perché Chieti abbia risposte bisogna conoscere la materia e la visita di Marsilio è stata invece accompagnata dalle parole di chi non aveva studiato il dossier. Proprio nel Fesr Abruzzo 2021/2027, c’è una parte dedicata al processo di adattamento ai cambiamenti climatici e alla prevenzione dei rischi di catastrofe e resilienza e prevede risorse per 142,75 milioni di Euro, di cui 60 sono destinati alla difesa del suolo e 20 alla messa in sicurezza di dighe. Sono fondi che possono essere programmati, ma che di fatto sono congelati dalla mancanza di iniziativa del centrodestra. Alla luce di tutto questo diventa ancora più importante mettere nero su bianco volontà, progetti e interventi. A Marsilio un modesto suggerimento: studi i dossier prima di recarsi nei luoghi. Si può girare in lungo e largo l'Abruzzo usando parole di circostanza, oppure scegliere di muoversi in modo circostanziato. Sembra un gioco di parole, ma governare è cosa diversa da improvvisare e per gli abruzzesi la differenza è notevole”, conclude il consigliere regionale.

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