Politica Francavilla al Mare

Il sindaco di Francavilla si dimette per candidarsi alle regionali: "Forse sarò fuori dai partiti tradizionali"

Con un accorato post su Facebook, Luciani ha annunciato che domani protocollerà la sua decisione. Ha 20 giorni di tempo per tornare indietro, poi le dimissioni diventeranno efficaci

Il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, si è dimesso, per candidarsi alle regionali. La decisione, non ancora ufficiale, verrà protocollata domani; da allora, dovranno passare 20 giorni affinché le dimissioni diventino efficaci. Prima, però, nel primo pomeriggio di oggi, il primo cittadino ha voluto informare i suoi concittadini tramite Facebook, con un lungo post in cui spiega le sue ragioni e il futuro imminente della sua attività politica: 

Continuerò ad esercitare le mie funzioni h 24 come ho sempre fatto e avrò tempo fino al 3 ottobre per decidere serenamente se ritirarle. Questi 20 giorni saranno utili per capire se le numerose istanze che mi giungono da ogni parte della regione Abruzzo affinché mi candidi per la carica di presidente non possano essere ricondotte su altre ipotesi. Istanze legate al merito delle questioni, dal turismo all'ambiente, dalla sanità ai trasporti, dall'agricoltura alle politiche sociali alle infrastrutture, per rendere grande come merita il nostro Abruzzo.

Non ho mai fatto mistero della mia aspirazione né del mio stato d'animo. Mi sentirei pronto, prontissimo ad affrontare questa sfida se non ci fosse la mia Francavilla a sussurarmi di restare. 

Sono un po' sconcertato dalle discussioni di questi giorni, tutte incentrate sui nomi di questo o di quello schieramento e non affatto rivolte al merito e ai territori. La buona politica avrebbe dovuto rivolgersi all'ascolto, all'autocritica. Segnare una rottura con il passato, fare un bagno di umiltà e ripartire dalle persone, termine quest'ultimo tanto caro a uno dei padri costituenti, lo statista Aldo Moro. Già, perchè sono le persone al centro dell'universo, non certo i simboli. Invece continuano i balletti romani, le scelte verticistiche, le spartizioni. Mi sento un corpo estraneo rispetto a queste dinamiche che non accetto e non tollero e come me tante persone nel nostro territorio regionale.

Anche per questi motivi non escludo un possibile coinvolgimento al di fuori dei partiti tradizionali alcuni dei quali danno l'impressione di avere a cuore solo la loro conservazione o la loro crescita, a partire da quelli di governo. Altra dovrebbe essere la loro funzione.

Ho a cuore la mia città. Ogni volta che mi fermo a pensare a questa possibile scelta il mio respiro rallenta, il mio cuore scoppia. Il percorso di Francavilla al Mare deve proseguire e proseguirà comunque, la strada è stata tracciata ed è quella giusta. Come sempre scelgo il social per comunicare con voi senza filtri di nessun genere. 

Un messaggio accorato, al termine del quale Luciani indica il suo numero telefonico e si mette a disposizione dei tanti che volessero porgergli delle domande. 

La volontà del primo cittadino di Francavilla, come ammesso da lui stesso, erano note da tempo. Già 10 mesi fa, in un'intervista aveva espresso di volersi candidare alla Regione. Lo scorso gennaio, sempre tramite Facebook, aveva annunciato di volersi prendere "del tempo per pensare". 

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