Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica Francavilla al Mare

Dimissioni sindaco di Francavilla: a breve un incontro coi cittadini

Dopo aver rassegnato le dimissioni, Antonio Luciani promette un incontro con la cittadinanza dinnanzi ai tre consiglieri che lo hanno 'tradito', bocciando la delibera sulla riqualificazione dell'area Ex Mencarelli

Antonio Luciani (Pd), sindaco di Francavilla al Mare, si è dimesso l'altro ieri dopo il voto contrario di tre componenti della maggioranza, Stefano Di Rienzo, Alfonso Pirozzi e Donato La Barba su una delibera consiliare in materia di urbanistica.

Adesso ha 20 giorni di tempo per ritirare le dimissioni. La città e il partito chiedono a Luciani, eletto sindaco meno di 1 anno fa, di rimanere, lui si dice disposto ad un confronto pubblico con i consiglieri comunali dinanzi alla città.

Nel frattempo arrivano le prime reazioni della Giunta,che rinnova la propria fiducia verso il sindaco, scansando le ipotesi di protagonismi e personalismi.

Il vicesindaco Antonio De Marco se la prende col consigliere Pd Di Renzo e spiega: “Per quanto riguarda la delibera sulla riqualificazione dell’area Ex Mencarelli, le riunioni di maggioranza si sono svolte e sono state anche allargate a tecnici di tutte le forze che sostengono Antonio Luciani, che lo hanno sempre smentito sulle osservazioni che di volta in volta lo stesso Di Renzo presentava. Per la verità, ne aveva una valigetta piena che presentava a seconda della circostanza. Di Renzo – sottolinea De Marco - è molto confuso e crede, così, di acquistare consenso nella città: pensate che ha creato il tavolo di lavoro sul marketing territoriale coinvolgendo i balneatori; ha sostenuto il documento del presidente del Consiglio Comunale contro la Bolkestein per poi astenersi sul Piano demaniale marittimo. Un comportamento che si commenta da solo e che ha prodotto la riproposizione degli inciuci che i francavellesi hanno decretato, con il loro voto, di non voler più vedere per questa città. Votare con chi si combatte per metodi e modo di amministrare è un comportamento che non può avere alcun tipo di giustificazione”.

“Francavilla – aggiunge il Capogruppo di Futura, Rocco Paolini - ha recepito il nostro messaggio: la squadra continuerà a fare il bene della città, spiegando ai cittadini ogni singolo atto amministrativo con la dovuta trasparenza. Di Renzo, seppur sollecitato, non ha mai chiarito se il problema fosse di natura politica o si trattasse di altro, perché se è di natura politica bisogna fare una mozione contro il Decreto Sviluppo. Se le procedure non sono corrette – fa presente Paolini - viene stabilito dalla legge e non da lui. Magari se al posto del capannone zeppo di eternit avessimo potuto piantare i fiori, la legge non ce lo consente e questo Di Renzo lo sa molto bene. Dobbiamo continuare a lavorare per Francavilla – conclude Rocco Paolini - la gente non ha più tempo per chiacchiere, demagogie e populismo. Francavilla è troppo importante, più importante di ognuno di noi”.

“Il Sindaco, così come per l’enfiteusi – conclude Antonio De Marco - ha intenzione di organizzare un incontro pubblico su quest’argomento e gli altri che si presenteranno. In questo modo Di Renzo avrà l’occasione di chiarire alla città e ai professionisti che saranno invitati le problematiche e gli sbagli di cui lui parla: noi siamo pronti e trasparenti come sempre”.

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