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Dimissioni assessore Maretti, Liberi a Sinistra: "Scegliamo di non avere espressione in giunta, nostro appoggio se provvedimenti coerenti con linee di mandato"

Il gruppo consiliare di cui la dimissionaria era espressione la ringrazia per l'impegno di questi tre anni e chiede al sindaco di nominare una persona di "alto profilo" al suo posto

Scelgono di non avere "alcuna espressione in giunta" e chiedono al sindaco Diego Ferrara di nominare "una persona di alto profilo" i consiglieri comunali di Liberi a Sinistra, di cui l'ormai ex assessora Mara Maretti, che ieri ha ufficializzato le sue dimissioni, era espressione. Le dimissioni sono arrivate poche settimane dopo quelle di Enrico Raimondi, che il 16 ottobre ha lasciato l'incarico in polemica con l'amministrazione.

In una nota, i consiglieri Silvio Di Primio, Valentina De Luca ed Edoardo Raimondi esprimono a Maretti, docente universitaria, "il nostro più sincero ringraziamento per la grande dedizione e i notevoli risultati ottenuti in questi tre anni di proficuo impegno come assessore
nell’amministrazione comunale di Chieti. Sono tantissimi i risultati, a vantaggio della città, che l’assessore Maretti ha ottenuto in questi tre anni di grande impegno: tra questi l’aver aumentato a quasi 7milioni i fondi a disposizione delle Politiche Sociali senza alcun onere per le casse comunali".

"L’apertura alla collaborazione sistematica con cooperative e associazione del Terzo Settore, che si sono rivelati un sostegno fondamentale ai cittadini più deboli e svantaggiati della nostra comunità e che permette alla città di Chieti di fare i primi passi verso un welfare di comunità. Sono emblematici, a tal proposito - commentano i tre consiglieri di Liberi a Sinistra - i numerosissimi attestati di stima che Maretti sta ricevendo sui social da parte dei principali attori del Terzo Settore, che finalmente sono stati coinvolti e stanno collaborando con le Politiche Sociali".

"Inoltre – proseguono Di Primio, De Luca e Raimondi – l’attivazione del Pronto Intervento Sociale, che a Chieti non esisteva affatto e la redazione del Piano sociale distrettuale, con un percorso partecipato con associazioni, cooperative e soggetti del Terzo Settore basato sulla coprogettazione che ha portato a un piano adottato dal Consiglio Comunale, unico provvedimento di rilevanza, approvato con un ampio sostegno anche della minoranza. Tanto altro ci sarebbe da segnalare per illustrare i risultati raggiunti da questa amministrazione in pochi anni grazie al lavoro della professoressa Maretti – incalzano – come il grande lavoro sulla digitalizzazione e a sostegno degli altri settori comunali, il tutto realizzato da una assessore che, sottolineiamo, era solo part-time al 50%".

Ora che Maretti ha rimesso le deleghe nelle mani del primo cittadino, il gruppo consiliare ha già comunicato allo stesso "che non formulerà alcuna proposta per la sua sostituzione, demandando allo stesso sindaco la scelta della sostituta, nell’auspicio che venga nominata una persona di alto profilo che abbia le capacità e le competenze necessarie per portare avanti i tanti progetti messi in campo e ben avviati in questi tre anni. La nostra scelta – concludono Di Primio, De Luca e Raimondi - è quella di non aver alcuna espressione in giunta, fornendo il necessario supporto esterno qualora i provvedimenti da adottare, tra i quali il bilancio stabilmente riequilibrato, il consolidamento di Teateservizi, e la gestione dei servizi cimiteriali e parcheggi siano coerenti con le linee di mandato, con l’obiettivo di risanamento dei conti e nel rispetto del mandato conferitoci dai nostri elettori".

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