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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Ufficiali le dimissioni dell'assessore Cascini: "Lascio per continuare a fare il medico"

L'esponente del Movimento 5 stelle ha confermato le voci, spiegando di non voler lasciare i suoi assistiti e di dover dunque abbandonare le deleghe alla Sanità: ora il sindaco Ferrara deve trovare un sostituto

Ora è ufficiale: Giancarlo Cascini non è più un assessore del Comune di Chieti. È stato lui stesso a confermare le voci che si rincorrevano dalle prime ore di questa mattina, sebbene da palazzo di città la conferma sia arrivata soltanto nel pomeriggio.

Ufficialmente, la ragione sta nella volontà di proseguire la sua attività di medico di medicina generale, che non riusciva più a conciliare con un incarico tanto importante nella giunta Ferrara, di cui deteneva le deleghe alla sanità. 

L'ormai ex assessore, eletto in quota Movimento 5 stelle ed entrato in giunta in virtù dell'apparentamento con la coalizione di centrosinistra al ballottaggio del 4 e 5 ottobre 2020, ha deciso di annunciare la sua decisione con un post su Facebook, raccogliendo diversi attestati di stima e affetto tra i commenti. 

Cascini spiega: 

Il motivo per cui mi sono dimesso è semplice, quasi banale. Il nostro lavoro di medici di famiglia è diventato incompatibile con qualsiasi altro incarico.

Potevo pensarci prima? Sì, e ci ho pensato molto. Quello che non avevo previsto erano le ondate pandemiche, un Comune soffocato dai debiti, le continue emergenze e, soprattutto, una gestione Asl della crisi Covid, maldestra e senza strategia, che ci ha caricato di responsabilità inedite.

A questo punto, dovevo scegliere: andare in pensione anticipata o lasciare l’assessorato. Francamente, non me la sono sentita di seguire la prima ipotesi e abbandonare tante persone in questa situazione.

 

Dal canto suo, il sindaco ha confermato che si tratta di un divorzio "consensuale": ieri, l'ormai ex assessore ha rimesso nelle sue mani le deleghe. "Una scelta - ribadisce Cascini in una nota - che nasce per soli motivi personali e professionali e che è maturata a mano a mano che la nostra azione amministrativa è cresciuta su ambiti come la sanità, che per la prima volta oggi assume una priorità importante nell’agenda politica del Comune di Chieti".

"È stato un anno molto intenso dal punto di vista politico - aggiunge - perché abbiamo avviato un cantiere enorme con emergenze fondamentali da risolvere e un mandato volto a dare servizi e supporto alla cittadinanza, a partire dalla sanità. È stato ed è un lavoro immane, che ritengo abbia bisogno di un tempo maggiore rispetto a quello che io posso dedicare a fronte dei miei impegni da medico di base e che soprattutto la nostra città merita, per questa ragione e solo per questo ho deciso di lasciare la Giunta, per permettere a chi mi succederà, di poter fare il meglio. Il Covid ha purtroppo creato una condizione di sovraccarico lavorativo per gli operatori sanitari, cui si è aggiunta la diminuita capacità delle strutture Asl di rispondere ai bisogni emergenti della popolazione. In questo contesto, difficilmente prevedibile, ho dovuto affrontare la mia difficoltà di tener dietro alle necessità del mio incarico politico, manifestandola in modo trasparente e tempestivo al capo dell’amministrazione, perché potesse prenderne atto e affrontarla di conseguenza, come sono certo che accadrà, perché è ciò che succede quando si è parte di una coalizione operativa e responsabile come quella nata a Chieti un anno fa, con l’elezione dell’attuale governo cittadino. Ringrazio tutti coloro che mi hanno supportato in questa straordinaria esperienza sia politica che umana, sindaco e colleghi di Giunta, il Movimento 5 stelle di cui sono espressione che farà in modo che i cittadini vedano assicurata la continuità della sua azione politica in seno all’esecutivo, con un pronto ricambio. Continuerò a lavorare per Chieti e per questa compagine politica che ha avuto la fiducia dei cittadini, che sono e restano il nostro riferimento e il nostro orizzonte”.

“Prendo atto di una scelta che nasce da una profonda consapevolezza – dice il sindaco Ferrara – Voglio ringraziare Giancarlo Cascini perché è stato un assessore combattivo e determinato, sia sulla sanità, che è il suo naturale campo di azione e riferimento, sia sulle altre dimensioni dove le sue deleghe lo hanno condotto in questi mesi di lavoro. Da medico so cosa significa questo periodo di post pandemia per la comunità e comprendo la sua esigenza di tornare ad occuparsi a tempo pieno dei suoi pazienti, sentendo questa priorità come pressante in questo momento. Sono altrettanto certo che continuerà a supportarci con il suo aiuto e la sua costante disponibilità e attenzione, che per me sarà sempre un valore aggiunto rispetto al grande lavoro che abbiamo iniziato e che continueremo a fare per la città e insieme a tutte le forze della coalizione. A lui, dunque - conclude il sindaco - il mio più sincero grazie, dal nostro canto siamo già al lavoro per l’avvicendamento nell’esecutivo”.

Ora, a un anno dall'insediamento Diego Ferrara deve scegliere un altro assessore a cui affidare deleghe cruciali in questo momento storico, come quelle alla Sanità. Le dimissioni di Cascini sono il secondo piccolo terremoto in 12 mesi per l'amministrazione comunale. 

Già il mese successivo al suo insediamento, dalla maggioranza si discostò, per poi staccarsi definitivamente, la consigliera di Azione Politica Serena Pompilio, eletta nella coalizione vicina al vice sindaco Paolo De Cesare.

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