Di Giovanni (Pd) replica a Di Stefano sul bilancio: "Comprendiamo lo stato psicologico dell’ex candidato sindaco"

Il capogruppo del Pd rispedisce al mittente le critiche sull'approvazione del rendiconto di bilancio 2019

Dopo le dichiarazioni del consigliere della Lega, Fabrizio Di Stefano sull'approvazione del rendiconto di gestione 2019 è arrivata la replica del capogruppo del Partito Democratico, Filippo Di Giovanni.

“Il consigliere elabori la realtà e si metta al lavoro per risollevare Chieti, in preda ai disastri di chi ha governato prima e che con cui lui si è alleato. Comprendiamo - dice Di Giovanni - lo stato psicologico dell’ex candidato sindaco e che è difficile  accettare il fatto di stare in minoranza, avendo creduto facile la conquista di una città che quando ha dovuto scegliere il suo sindaco ha diretto altrove la sua fiducia, ma  l’argomentare su questioni prettamente campanilistiche e con un profilo così basso, non è che l’ennesima testimonianza di quanto il consigliere sia lontano dalle problematiche, dalle questioni e, soprattutto dal corpo sociale che riguardano la città di Chieti".

Secondo Di Giovanni l'ex senatore "non ha piena conoscenza della effettiva situazione economica dell’Ente, cosa che spiega così la sua insistenza a voler fare una polemica su un rendiconto, che peraltro era in scadenza il 30 giugno e che quindi poteva essere approvato in piena amministrazione Di Primio, che però non fotografa lo stato patrimoniale, ma evidenzia solamente una situazione di cassa, peraltro molto preoccupante. Le ragioni di tali preoccupazioni sono peraltro indicate nelle osservazioni fatte dai Revisori dei conti, a testimonianza del fatto che oggi quella che l’Amministrazione Ferrara eredita è una città che ha oneri, debiti e problematiche importanti e da affrontare con la massima attenzione.  Una situazione che, è bene ribadirlo ancora una volta, non ha prodotto l’attuale compagine amministrativa, ma quella squadra di politici e amministratori che hanno rappresentato l’intero gruppo che ha sostenuto Fabrizio Di Stefano alle elezioni e che egli ha preso con sé, condividendone la linea di governo e, a questo punto, anche i disastri fatti".

Infine il capogruppo della Lega invita Di Stefano "a concentrarsi meno sui campanili e più sul lavoro utile alla comunità, in seno al consiglio di cui fa parte, seppure nelle fila della minoranza, perché da una situazione come quella a cui è arrivata Chieti dopo gli anni di amministrazione del centrodestra, non si esce con sterili polemiche su dove sono nati assessori o collaboratori del sindaco, dei quali vale la competenza messa a servizio della città". 

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