Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Deposito gpl al porto di Ortona: chiesto un Consiglio comunale straordinario

Anche il centrodestra ortonese torna a ribadire il 'no' della città

A Ortona il centodestra ribadisce il no al deposito di stoccaggio di gpl al porto di Ortona e chiede la convocazione di un Consiglio comunale urgente.

La richiesta giunge dopo convocazione, da parte del Mise, del tavolo di discussione relativo al procedimento autorizzativo per la realizzazione del deposito  della Seastock srl del gruppo Walter Tosto. "L’incontro, fissato per il prossimo 13 gennaio, conclude l’iter della conferenza dei servizi e sarà affrontato senza alcun confronto con i rappresentanti del territorio, almeno nelle intenzioni della Giunta. Per questo, con i colleghi consiglieri Peppino Polidori, Simonetta Schiazza, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente che ci consenta di arrivare a una posizione condivisa per il bene della città” a dichiararlo è  Angelo Di Nardo, capogruppo per capogruppo di Fratelli d’Italia, Lega e lista Libertà e bene comune per Ortona.

Nelle scorse settimane la Seastock aveva annunciato di aver trasferito il proprio progetto al porto di Trieste, ma i consiglieri di opposizione chiedono che il controllo sull'operazione resti alto.

“Invito la giunta ad un atteggiamento corretto e responsabile – sottolinea ancora Di Nardo –, dobbiamo essere uniti per scongiurare anche la solo lontana ipotesi della realizzazione di un progetto pericoloso".

I consiglieri hanno predisposto uno schema di delibera, da portare all’attenzione dell’assemblea, con cui si dà mandato al sindaco e ai dirigenti di opporsi con qualsiasi mezzo, anche eventualmente attraverso azioni giudiziarie, al rilascio dell’autorizzazione.

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